Circular Plastic, Luca Dal Fabbro: rivoluzione nella gestione dei rifiuti plastici in Italia

L’ultimo baluardo contro la crisi ambientale legata alla plastica è stato inaugurato di recente dal Gruppo Iren, guidato del Presidente Luca Dal Fabbro. Circular Plastic, questo il nome dell’impianto che rappresenta un’eccellenza nella gestione dei rifiuti plastici in Italia. Situato a Borgaro Torinese, in provincia di Torino, l’impianto è uno dei più grandi nel Paese e si prevede che possa processare fino a 100.000 tonnellate di plastica all’anno.

 Luca Dal Fabbro

Luca Dal Fabbro: l’inaugurazione di Circular Plastic

In occasione dell’inaugurazione, Luca Dal Fabbro ha sottolineato il significato e l’importanza di questa nuova struttura, evidenziando la sua capacità di recupero fino all’80%, posizionandolo così come il più all’avanguardia in Europa. In un periodo in cui la gestione dei rifiuti plastici è diventata una priorità globale, l’iniziativa di Iren rappresenta un chiaro messaggio: la plastica non è solo un problema, ma può essere trasformata in una risorsa. Secondo il Presidente, educare i cittadini sull’importanza del corretto smaltimento dei rifiuti è fondamentale. L’invito è a non considerare i rifiuti come qualcosa da “buttare via”, ma piuttosto come una risorsa da recuperare e valorizzare. Questo cambio di mentalità è essenziale per favorire un’economia circolare, in cui i materiali vengono continuamente riutilizzati e reinseriti nel ciclo produttivo. Oltre a ridurre l’inquinamento ambientale causato dalla plastica, ha sottolineato Luca Dal Fabbro, Circular Plastic contribuirà anche a creare valore aggiunto per il territorio. Attraverso la gestione efficace dei rifiuti, l’impianto promuove anche lo sviluppo economico locale.

Luca Dal Fabbro: sostenibilità e impegno sociale per una maggiore economia circolare

Luca Dal Fabbro ha anche evidenziato il successo della raccolta differenziata: “Nei nostri territori abbiamo superato i nostri obiettivi di piano, in alcune zone siamo addirittura oltre la media europea, in altri ci stiamo arrivando e di questo siamo molto soddisfatti”, ha confermato. Questo dimostra l’impegno costante del Gruppo Iren verso la sostenibilità e la gestione responsabile dei rifiuti. Il Presidente ha poi espresso ottimismo riguardo al rilancio di Egea, nonostante si debba attendere il closing che è previsto tra giugno e luglio. “Sarà un’operazione che coniuga il business con una grande impronta sociale”, ha precisato. La priorità è garantire la sicurezza lavorativa per i dipendenti e investire nel territorio locale, piuttosto che perseguire esclusivamente il profitto. Luca Dal Fabbro ha infine rimarcato l’importanza dell’economia circolare come motore di crescita per il futuro. In un’epoca in cui la sostenibilità e l’innovazione sono sempre più cruciali, settori come l’economia circolare, l’aerospazio e l’intelligenza artificiale rappresentano il futuro dell’industria.