Pagamento NASpI Luglio 2023

Sei in attesa di conoscere la data di pagamento NASpI luglio 2023?

Ti comunichiamo, a gran sorpresa, che l’Inps ha già reso note le date previste per i pagamenti della disoccupazione. Il plurale, in questo caso, è d’obbligo e spiegheremo a breve il perché.

Comunque certo è il fatto che già da ora puoi accedere alla tua area riservata e vedere quando è previsto il pagamento della tua NASpI.

Solitamente, infatti, l’Istituto comunica le date all’inizio del mese di riferimento ma, almeno stavolta, lo ha fatto con lieve anticipo.

Vediamo insieme, allora, orientativamente quando dovrebbero essere disposti ed effettuati i pagamenti dell’indennità di disoccupazione a luglio.

Calendario Date Pagamento NASpI Luglio 2023

Abbiamo parlato all’inizio di date di pagamento e della necessità di utilizzare il plurale: ma perché? La risposta sta nel fatto che, a differenza di altre prestazioni erogate dall’Inps, quali pensioni o Reddito di Cittadinanza, che seguono un calendario specifico con date più o meno puntuali, lo stesso non vale per la NASpI. La ragione è da individuarsi nella natura stessa dell’indennità, che varia a seconda del percettore. L’Istituto, comunque, in ogni caso provvede a liquidare i pagamenti entro le prime due settimane del mese di riferimento, in questo caso luglio 2023 (lo stesso vale per i percettori di DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione spettante a collaboratori coordinati e continuativi).

Per quanto riguarda la data di comunicazione di inizio lavorazione dei pagamenti, anche qui il periodo di riferimento da tenere a mente è quello compreso tra il 3 e il 10 luglio.

Ricordiamo, inoltre, che il pagamento NASpI di luglio è da riferirsi alla mensilità di giugno.

Dove Visualizzare i Pagamenti

Come sapere in quale data precisa verrà erogato il tuo pagamento? Se sei in possesso di un’identità digitale (SPIDCIE o CNS), puoi consultare il tuo Fascicolo Previdenziale disponibile nell’area riservata MyInps a cui si accede direttamente dal sito ufficiale dell’Istituto. Da qui, puoi selezionare la voce Prestazione e Pagamenti e visualizzare tutti i pagamenti ricevuti e quelli in corso.

A Chi Spetta la NASpI?

Noi di PosizioniAperte ci siamo occupati in vari articoli di NASpI, tra cui:

Un’attenzione al tema, da parte nostra, legata al fatto che sono sempre molti i soggetti “costretti” a richiedere il sostegno, a causa della perdita del lavoro. Purtroppo, come abbiamo ribadito sempre, l’indennità non spetta a tutti i lavoratori subordinati che hanno perso l’occupazione. Uno dei requisiti essenziali per accedere alla domanda è che la perdita del lavoro sia avvenuta per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore. L’altro requisito è l’aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti la fine del rapporto di lavoro.

Esistono poi casi eccezionali che derogano a questi requisiti, quali licenziamento volontario determinato da una giusta causa o determinato dalla cessazione del rapporto di lavoro su base consensuale.

Infine, oltre ai lavoratori dipendenti, possono richiedere l’indennità di disoccupazione anche:

  • apprendisti;
  • dipendenti pubblici a tempo determinato;
  • soci di cooperative,assunti con contratto di lavoro subordinato all’interno delle stesse;
  • personale del mondo dello spettacolo con contratto di lavoro subordinato;
  • operai agricoli a tempo indeterminato.

Con La NASpI si Ha Diritto alla Quattordicesima?

Luglio, si sa, è il mese in cui molti lavoratori e alcune categorie di pensionati ricevono, oltre lo stipendio o la pensione, anche un ulteriore supplemento economico, noto come quattordicesima mensilità, che pur maturando mese dopo mese, viene versato in un’unica soluzione una volta l’anno.

Chi percepisce la NASpI, tuttavia, non ha diritto alla mensilità aggiuntiva.

L’indennità di disoccupazione, però, è compatibile, ad esempio, con il Reddito di Cittadinanza, anche se in questo caso l’importo erogato viene sottratto da quello RDC.

Infine, quando viene pagata la NASpI, l’Inps versa al titolare della prestazione contributi figurativi senza alcun onere a suo carico.

Approfondimenti