Bracci per giradischi a cosa servono e quali scegliere

Bracci per Giradischi

I bracci per giradischi sono considerati una parte essenziale per garantire una riproduzione fedele e qualitativa di una traccia musicale. Scopriamo insieme perché.

Il giradischi è uno degli apparecchi più antichi ed iconici della musica, uno strumento per la riproduzione audio divenuto nel corso dei decenni un punto di riferimento per gli appassionati del vintage. Non a caso sono decine di migliaia i collezionisti in Italia che ascoltano musica tramite i classici dischi in vinile, oppure con l’ausilio di giradischi moderni dotati di tutte le tecnologie moderne come il bluetooth o l’encoding per le registrazioni delle tracce.

Tuttavia, la loro funzionalità, la qualità del suono e la loro resa dipendono da diversi fattori, tra cui la capacità del braccio che li sostiene.

Ecco perché in questo articolo approfondiremo l’importanza dei bracci per giradischi, come scegliere quelli giusti e come prendercene cura nel tempo.

A che serve il braccio per giradischi

Per capire a cosa servono i bracci per giradischi possiamo sintetizzare il concetto con i seguenti punti:

  • Aiutano a trasferire le vibrazioni del disco in modo che possano essere convertite in segnali elettrici.
  • Sono responsabili della qualità del suono che si ottiene da un vinile
  • Servono a sostenere il piatto e a trasferire la forza motrice dalla testina di lettura al disco
  • Presentano un’importante funzione estetica, essendo solitamente l’elemento più visibile del giradischi

Un buon braccio consente di riprodurre musica di qualità audio con fedeltà ed accuratezza. Dovrebbe pertanto essere dotato di cuscinetti a sfera, regolazione del tono, controllo del ronzio, adattatore per piastra antirumore e una base antiscivolo. Inoltre, alcuni tra quelli in commercio sono dotati di un sistema di taratura automatico, che consente di regolare la velocità di rotazione della testina. Una caratteristica che può aiutare a correggere le imprecisioni causate da imperfezioni o difetti del giradischi.

Come scegliere i bracci per giradischi giusti per te

Scegliere i bracci per giradischi giusti per le proprie esigenze può sembrare arduo, tuttavia basta considerare alcuni aspetti fondamentali, innanzitutto la dimensione del braccio.

La maggior parte di essi è progettata per adattarsi a una vasta gamma di formati, quindi se non hai un giradischi particolarmente grande o piccolo, dovresti essere in grado di usare la maggior parte dei modelli disponibili sul mercato.

Una volta che hai considerate le misure bisogna pensare alla forma. Ve ne sono essenzialmente di tre tipologie: S-shaped, J-shaped e Straight. Gli S-shaped sono i più diffusi e si adattano alla maggior parte dei tipi di dischi, mentre i bracci J-shaped sono ideali per i dischi rigidi e possono anche essere utilizzati con gli standard. Infine, gli straight sono ideali per l’ascolto professionale e richiedono un setup più complesso rispetto agli altri due tipi.

Ultima ma non meno importante è la scelta del materiale. Quelli più popolari sono l’alluminio, il metallo di titanio e la fibra di carbonio. L’alluminio è un materiale durevole che offre buone prestazioni audio, mentre il titanio è più leggero ma meno rigido dell’alluminio, dando comunque buone prestazioni audio. La fibra di carbonio è, oltre che leggera, estremamente rigida, quindi fornisce eccellenti prestazioni audio, ma in genere presenta un costo maggiore.

Conclusione

In conclusione, i bracci per giradischi sono dei dispositivi che consentono di riprodurre dischi in vinile. Ve ne sono diversi modelli sul mercato, ma per avere prodotti di ottima fattura è necessario acquistare presso venditori o e-commerce specializzati nella vendita di prodotti audio professionali.