In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, l’Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani ETS si unisce alla voce globale che chiede rispetto, protezione, giustizia e cambiamento.

La violenza sulle donne non è solo un fatto privato.
È una ferita sociale, culturale, educativa. Una violazione profonda dei diritti umani.
Ogni forma di violenza – fisica, psicologica, verbale, economica, digitale – rappresenta un attacco alla dignità della donna e alla libertà di essere, scegliere, creare, vivere.
Come Associazione impegnata nella promozione dei diritti umani attraverso l’arte e la cultura, crediamo che il vero cambiamento inizi dalla consapevolezza e dall’educazione.
Non basta indignarsi un giorno all’anno: serve costruire ogni giorno una cultura del rispetto, del dialogo e dell’ascolto, soprattutto tra i più giovani.
La violenza contro le donne si combatte: nelle famiglie, nelle scuole, nelle relazioni, nei luoghi di lavoro, nei linguaggi che scegliamo, nelle immagini che diffondiamo.
Serve il coraggio di guardare, di non voltarsi, di non minimizzare. Serve sostenere chi trova la forza di parlare. Serve comunità.
Per questo, oggi 25 novembre, rinnoviamo il nostro impegno a diffondere una cultura dei diritti, della parità e del rispetto, utilizzando l’arte, la parola e l’incontro come strumenti di trasformazione sociale.
Perché una società che protegge le sue donne, è una società che protegge la propria umanità.
