Premio Piccolo Galileo 2025: ecco i libri scientifici più cool dell’anno

Dalla fisica ai funghi, passando per ecosistemi e viaggi ai confini del mondo: la scienza diventa pop

Se pensi che la scienza sia “noiosa”, il Premio Piccolo Galileo 2025 è qui per farti cambiare idea. Con 122 libri candidati, giovani giurie entusiaste e una giornata conclusiva piena di presentazioni e votazioni live al Museo di Storia Naturale di Milano, il Premio si conferma uno degli eventi più originali del panorama culturale italiano. L’obiettivo? Portare la scienza fuori dai laboratori e dentro le storie, i fumetti, le illustrazioni e i racconti che parlano ai ragazzi con un linguaggio fresco, contemporaneo e immediato .

Quest’anno a trionfare sono stati tre titoli davvero diversi, ma tutti accomunati da un approccio pop alla divulgazione. Per la categoria Junior ha vinto “Crac”, un libro illustrato che parla di natura e fragilità degli ecosistemi con uno stile grafico super riconoscibile. Per la categoria Young si aggiudica il podio “Il limite del mondo”, un viaggio narrativo che porta i lettori a esplorare ciò che sta “ai bordi” della realtà. Infine, per la categoria Stranger il premio va a “Sistemi nascosti”, un’opera internazionale che mostra quanto la scienza sia nascosta nei dettagli di tutti i giorni.

Non è mancata la sorpresa della menzione speciale, assegnata a “Simbiosi”, un libro visivamente potentissimo che racconta i rapporti di cooperazione nel mondo naturale. Ma la parte più bella del Premio? Che a decidere non sono solo gli adulti: 30 giovani giurati hanno letto, discusso e votato i titoli finalisti, dimostrando che la scienza può essere cool e interessante se raccontata con i giusti strumenti.

La scienza non è mai stata così pop

Il Premio Piccolo Galileo 2025 dimostra che raccontare la scienza ai giovani non significa semplificare o banalizzare, ma trovare nuovi modi per renderla vicina, quotidiana, sorprendente. Le opere premiate parlano di temi complessi — ecosistemi, limiti geografici, sistemi nascosti — ma lo fanno con un ritmo moderno, illustrazioni accattivanti e un linguaggio che stimola la curiosità senza perdere rigore. Per questo i giovani giurati hanno risposto con entusiasmo, scegliendo storie capaci di mostrare la scienza non come un insieme di nozioni, ma come un’avventura ricca di domande e scoperte.

La giornata conclusiva al Museo di Storia Naturale è stata il simbolo perfetto dello spirito del Premio: classi in visita, laboratori, incontri con gli autori, votazioni aperte anche al pubblico. Un mix di partecipazione, cultura e divertimento che ha reso l’edizione 2025 una delle più coinvolgenti di sempre. L’evento ha inoltre confermato una crescita importante dell’editoria scientifica italiana per ragazzi, con sempre più case editrici – grandi e piccole – che investono in libri innovativi sia dal punto di vista grafico che narrativo.

Come sottolineato dal direttore Alessio Scaboro, questa edizione ha mostrato un aumento significativo dei temi trattati: dai funghi alla fisica nucleare, dai sistemi ecologici alle scoperte invisibili della quotidianità. Una varietà che testimonia quanto il linguaggio scientifico possa diventare pop, accessibile e perfino divertente. Il messaggio che arriva forte da questa edizione è chiaro: la scienza può essere cool, colorata, piena di storie. Basta raccontarla nel modo giusto.