
Casoria – Elezioni regionali tra ombre, inchieste giudiziarie e parentele che scottano. Tommaso Casillo e Raffaele Bene tentano di fare la “festa” al Pd. Una bufera politica annunciata quella di Casoria e dei suoi candidati al consiglio regionale nella lista dell’ex presidente De Luca, “A Testa Alta”. Almeno due, per il momento, gli impresentabili a Casoria. Uno è l’ex sindaco di Frattamaggiore Enzo Del Prete sciolto per mafia nel 2002 con decreto del Presidente della Repubblica del 7 maggio 2002 ai sensi dell’art. 141. L’altra candidata, invece, in coppia con Del Prete, è Rossella Casillo, figlia del patron di Soresa (la cassaforte della sanità campana) Tommaso, convolata a nozze con Pietro Scotti, nipote del boss Pasquale Scotti o collier latitante per 30 in Brasile e che sarebbe ancora in grado di condizionare le vicende politiche locali. Una sorta di “repulisti” di Casillo attraverso l’amministrazione Bene che punterebbe anche a spaccare il Pd in cambio di qualche assessorato. Infatti, di candidature a Casoria ce ne sono più di una. E proprio il “pericolo” di perdere consensi, sarebbe stata attuata la strategia di stritolare ogni dissenso. Intanto i malumori in città serpeggiano e non tutti sarebbero convinti a votare Casillo in continuità con una stirpe familiare che ha fatto il bello e cattivo tempo.
S.A.
