Lavoro: dati deludenti in Australia, la RBA verso il taglio dei tassi

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Non arrivano buone notizie dal mercato del lavoro australiano. Il report pubblicato dall’ABS (l’ufficio nazionale di statistica) evidenziano infatti un raffreddamento, che potrebbe spingere la banca centrale a tagliare nuovamente il costo del denaro nel meeting di novembre.

Il report sul mercato del lavoro

dollaro-australia-4In base ai dati che sono stati diffusi dall’Australian Bureau of Statistics, il tasso di disoccupazione è cresciuto più delle previsioni, arrivando al 4,5%, ossia il livello più elevato da novembre del 2021. Il dato è risultato in aumento rispetto al 4,3% di agosto (dato peraltro rivisto al rialzo) e delle aspettative di mercato (4,3%).

Il numero di disoccupati è cresciuto di 33.900 unità, che ha portato il totale a 684.000, il più alto dall’ottobre 2021.
L’occupazione è invece aumentata di appena 14.900 unità, mentre ci si aspettava una crescita di 17.000 unità.

Le conseguenze di questi dati

Cosa comportano dei dati del genere? Di fronte a una scenario più freddo del mercato del lavoro, la Reserve Bank of Australia dovrebbe decidere di intervenire sui tassi di interesse, per dare stimolo all’economia. In occasione dell’ultima riunione la RBA aveva deciso di lasciare il costo del denaro al 3,6%, livello più basso da aprile 2023. Ma il mercato adesso ritiene che la Reserve Bank possa riprendere le sforbiciate già nel meeting che ci sarà a novembre, dando a questo evento una probabilità del 71% (in aumento rispetto al 40% prima della pubblicazione del report sul lavoro).

Suggerimento: se siete interessati alle notizie sull’Australia perché volete negoziare l’AUD, conducete l’analisi tecnica con parametri Stocastico 5 3 3 o 20 14, così da avere diversi scenari.

La reazione del mercato

La prospettiva di una RBA più accomodante ha spinto al ribasso il dollaro australiano, in una giornata nella quale la maggior parte delle valute continua a rosicchiare terreno sul dollaro americano. Invece il cambio AUDUSD è sceso sotto 0,650 (fonte dati Pocket Option nuovo link), invertendo i guadagni della sessione precedente.
Al contrario, la prospettiva di uno stimolo monetaria ha spinto l’indice azionario S&P/ASX 200 verso un nuova chiusura record di 9.068 punti.
Adesso gli investitori si focalizzeranno sul report relativo all’inflazione australiana del terzo trimestre, che verrà rilasciato tra meno di due settimane.