Tour della Sicilia Occidentale: cosa vedere?

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Pochi luoghi al mondo possono offrire tanta varietà di attrazioni come la Sicilia in così poco tempo. La Sicilia Occidentale è la destinazione perfetta per un viaggio on the road che saprà conquistarti con un mix di storia, cultura, natura sorprendente e una tradizione culinaria ricchissima.

Se hai a disposizione 7 o 10 giorni, potrai goderti le meraviglie di questa parte dell’isola e non vedrai l’ora di tornare per continuare il tuo tour!

Ecco allora alcune informazioni utili per organizzare il tuo itinerario, con focus sulle tappe imperdibili per scoprire il cuore e l’anima della Sicilia occidentale.

 

Organizzare l’Itinerario: Consigli Pratici

Per un viaggio itinerante nella Sicilia Occidentale, il modo migliore per muoversi è senza alcun dubbio l’auto. Sebbene i prezzi del noleggio in alta stagione siano elevati, prenotare in anticipo è fondamentale per trovare le tariffe più convenienti. Puoi provare a sentire anche Campanella Rent per un Tour della Sicilia in minibus.

 

Periodo Migliore e Logistica

Il periodo ideale per visitare la Sicilia sono la primavera e l’autunno. In questi mesi, le temperature sono piacevoli, permettendo sia di visitare le città che di godersi le bellissime spiagge.

Gli aeroporti migliori per l’arrivo sono Palermo e Trapani, da cui è possibile organizzare un itinerario ad anello. Se non intendi spostarti in auto, puoi fare base a Palermo e prenotare delle escursioni giornaliere per le località di maggiore interesse. Se invece scegli l’auto, si consiglia di cambiare alloggio ogni 2/3 notti per ottimizzare gli spostamenti.

 

Tappe Imperdibili tra Storia e Cultura

L’itinerario nella Sicilia Occidentale è un viaggio nel tempo, dalle fastose testimonianze barocche ai templi millenari.

 

Palermo: La Capitale Multiculturale

Palermo, capoluogo della Sicilia, è una città dalla ricchezza storica e culturale che meriterebbe un viaggio a sé. In un tour itinerante, si consiglia di fermarsi almeno 2 o 3 notti, alloggiando preferibilmente nel centro storico.

 

Quartieri Storici e Attrazioni Principali

Il punto di partenza ideale è Piazza  Vigliena (nota come “I  Quattro Canti”, incrocio tra Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, da cui si aprono i quattro mandamenti:

  • Loggia o Castellamare: dove si trova il colorato mercato di Vucciria. Si consiglia di visitarlo la sera.
  • Tribunali (o Kalsa): l’antico quartiere arabo, vivace e ricco di palazzi barocchi e chiese come il Monastero di Santa Caterina d’Alessandria e la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio.
  • Albergheria (o Palazzo Reale): il quartiere più antico, sede del Palazzo dei Normanni con la sorprendente Cappella Palatina e del vivace mercato di Ballarò.
  • Capo (o Monte di Pietà): ospita la Cattedrale e il Teatro Massimo.

Fuori città, sono imperdibili la Cattedrale di Monreale e una passeggiata a Mondello.

 

Marsala e le Saline

Marsala sorprende con il suo elegante centro storico, visitabile in poche ore, con la Piazza della Repubblica, il Palazzo Comunale e la Chiesa Madre. È universalmente nota per l’omonimo vino liquoroso, quindi una visita alle storiche Cantine Florio o Pellegrino è d’obbligo. Non si può lasciare Marsala senza ammirare le Saline al tramonto, magari con una visita guidata fino al Mulino e un aperitivo.

 

Mazara del Vallo: La Kasbah Siciliana

Mazara del Vallo ha svolto un ruolo di grande importanza nel Medioevo ospitando diversi gruppi etnici, le cui tracce sono visibili nel quartiere della Kasbah (l’antico quartiere islamico) dove oggi vive una comunità tunisina. Da vedere la Piazza della Repubblica con la Cattedrale barocca e, presso il Museo di Sant’Egidio, l’imponente statua in bronzo del Satiro Danzante.

 

Sciacca: Ceramiche e Pesca

Sciacca è un affascinante villaggio di pescatori, noto per la produzione di ceramiche, le pittoresche casette colorate e il vivace Carnevale. Il centro storico, nella parte superiore, ospita la Basilica di Santa Maria Santissima del Soccorso, il Castello di Luna e il Palazzo Steripinto. Le scalinate decorate con le tipiche ceramiche collegano la parte alta al porto.

 

Meraviglie Naturali e Relax al Mare

La Sicilia Occidentale vanta una natura incontaminata, riserve mozzafiato e un mare cristallino.

 

Riserva dello Zingaro e La Tonnara di Scopello

La Riserva dello Zingaro si estende per 7 km, offrendo percorsi naturalistici e piccole baie dove fare il bagno. Si può accedere da Scopello o San Vito Lo Capo. Per le temperature estive, è consigliata la visita in barca, mentre per il trekking (Sentiero Costiero o Sentiero Alto) sono preferibili primavera e autunno.

Nelle vicinanze, la Tonnara di Scopello, antica struttura per la pesca del tonno (oggi struttura turistica), si affaccia su faraglioni e un mare turchese, tappa obbligata con possibilità di snorkeling e visita guidata.

 

Castellammare del Golfo

Una cittadina ricca di storia, con il castello arabo-normanno affacciato sul mare. È un ottimo punto base, grazie alla vicinanza a diverse attrazioni. Offre spiagge con acqua turchese come Cala Pretolo, La Playa e Baia Guidaloca. Nei dintorni, merita una visita il Tempio di Segesta.

 

San Vito Lo Capo: Relax e Cous Cous

San Vito Lo Capo è una piacevole località balneare con una lunga spiaggia di sabbia finissima e mare cristallino, ideale per le famiglie. Nonostante la modernità degli edifici, è vivace e rinomata per il suo cous cous di pesce, al quale è dedicato un importante festival. È abbracciata dal Monte Cofano, la cui Riserva è un’oasi di tranquillità.

 

Favignana e Isole Egadi

L’arcipelago delle Egadi è uno dei più belli d’Italia. Favignana, l’isola principale, è un luogo ideale per “staccare la spina”, raggiungibile in aliscafo da Trapani. Sull’isola si gira in bicicletta o scooter. Le sue spiagge più popolari (spesso scogli piatti) sono Cala Rossa, Cala Azzurra e Lido Burrone. Un’escursione in barca è l’ideale per esplorare grotte e insenature, e per visitare le vicine Levanzo e Marettimo.

 

Scala dei Turchi

Una bianca falesia marnosa che scende a gradoni verso il mare, chiamata così perché la sua forma facilitava l’approdo dei pirati saraceni. Si trova a Realmonte, vicino Porto Empedocle. Non è possibile salire sulla roccia per ragioni di salvaguardia, ma è possibile ammirarla e avvicinarsi partecipando a un tour in barca o scendendo verso Lido Rossello.

 

Tesori Archeologici di Agrigento

L’ultima parte del tour ci porta ad Agrigento, nota principalmente per i suoi siti archeologici di fama mondiale.

 

Valle dei Templi

Dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, la Valle dei Templi di Agrigento è il sito archeologico più importante d’Italia, caratterizzato da templi dorici perfettamente conservati lungo un percorso di circa 2 km. L’opera meglio conservata è il Tempio della Concordia, ma imperdibili sono anche il Tempio di Giunone e tutti gli altri resti. Si consiglia una visita guidata e la prenotazione anticipata, preferendo l’orario pomeridiano per evitare il caldo eccessivo.

 

Agrigento Città

Anche il centro storico di Agrigento merita una visita per il suo labirinto di vicoli dall’influenza araba. Da non perdere:

  • Cattedrale di San Gerlando: esempio di architettura arabo-normanna.
  • Monastero di Santo Spirito (o Bataranni).
  • Museo Archeologico Regionale: indispensabile per comprendere la storia della Valle dei Templi.
  • Via Atenea: il “salotto buono” per passeggiare e fare shopping.

Infine, gli amanti della letteratura possono visitare la Casa natale di Luigi Pirandello, oggi un museo.

 

L’Insolito e il Pittoresco

Borgo Parrini

Una piccola frazione di Partinico, Borgo Parrini è stata oggetto di un progetto di restauro ispirato alla Barcellona di Gaudì, con case restaurate con colori brillanti, maioliche e murales. Il risultato è un borgo molto instagrammabile, anche se affollato nei giorni di punta.

 

Grotta Mangiapane a Custonaci

Nei dintorni di San Vito Lo Capo, questa grotta ospita un borgo in cui visse la famiglia Mangiapane fino alla metà del ‘900. Oggi è la cornice di un Presepe Vivente che espone antichi mestieri e lavori agricoli.