Prezzo del rame ancora in range. Agiscono diversi driver

Nell’ultimo mese il prezzo del rame ha oscillato dentro uno stretto range compreso tra 4,27 e 4,50. Diversi fattori stanno agendo come spinta da una parte e come freno dall’alttra, finendo per costringere il metallo rosso a rimanere dentro il canale orizzontale.

rameLa spinta al prezzo del rame giunge soprattutto dagli sforzi del governo cinese per affrontare la crisi immobiliare.
Ma anche l’allentamento della carenza di energia ha offerto un certo sollievo, dopo aver avuto un forte impatto sul settore industriale cinese. Adesso che lo shock energetico sembra essersi attenuato, l’aumento della produzione da parte dei produttori di carbone offre sollievo per il prezzo del rame.

Scorte basse

Anche la carenza del metallo e le basse scorte fungono da traino per la quotazione. Le scorte di rame nei magazzini registrati al LME si attestano a 64.725 tonnellate, in calo di quasi il 73% rispetto al massimo di agosto. Questo è importante per il prezzo del rame, come evidenziano gli analisti tramite le App trading bonus senza deposito.

Driver rialzisti

Tuttavia, il rallentamento della crescita economica nel Medio Regno rimane un fattore chiave al ribasso. Va evidenziato che la Cina è il primo consumatore mondiale di metalli industriali, e solo per il rame rappresenta il 50% del consumo mondiale. Questo spigea perché la sua crescita economica è un driver cruciale del prezzo del rame.
Per questo i numeri PMI manifatturieri, che sono andati leggermente meglio del previsto, offorno un certo sollievo. I settori manifatturieri cinesi sono rimbalzati inaspettatamente a novembre, crescendo per la prima volta in tre mesi. Inoltre sono superiori a 50, che rappresenta una espansione del settore.

Consiglio: anche l’andamento del prezzo del rame, come di tutte le commodities, va osservato conoscendo bene i pattern candlestick più affidabili.

La variante Omicron

Una nuova preoccupazione dal lato della domanda è dovuta alla diffusione della variante del coronavirus Omicron, forse resistente al vaccino e più infettiva di Covid-19.
Anche la crisi immobiliare in corso nel Paese asiatico rimane un fattore ribassista per il metallo rosso, che viene ampiamente utilizzato nelle costruzioni.