Rituali d’amore e malocchio

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Rituali contro il malocchio

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio”. Alzi la mano chi, almeno una volta, non ha pronunciato questa famosissima frase sdoganata dal film del grande Lino Banfi. Un po’ per scherzo, un po’ sul serio, fatto sta che a credere all’esistenza del malocchio siamo in tantissimi. Come, di pari passo per le pene di cuore si usano i legamenti d’amore. Altrimenti non si spiegherebbero le tante usanze in piedi da decenni.

Dal  regalare il cornetto rosso, al fare gli scongiuri quando qualcuno ci augura qualcosa, al toccare ferro, accompagnato dalla frase, con spirito quasi giustificante, “Non è vero ma non si sa mai”. Gli atteggiamenti scaramantici che si adottano, anche quotidianamente, e spesso in maniera quasi automatica, sono pensieri del tutto istintivi e completamente irrazionali, per i quali a volte non si riesce a fare a meno.

Rituali di magia

Perchè, anche se il malocchio è una cosa che esiste da sempre, si tende a nascondere il fatto di crederci quasi si trattasse di una vergogna. Ma non si può negare che il pensiero di avere il malocchio, quando le cose ci vanno male, quando niente pare andare per il verso giusto, quando ci si sente particolarmente stanchi, negativi, pessimisti ed isolati, sia un pensiero che abbiamo avuto tutti. Un pensiero che accomuna persone di ogni ceto sociale e di ogni età. 

In passato, soprattutto nelle zone del Sud Italia, era quasi normale che chi era particolarmente colpito dalla sfortuna andasse dalla vecchia del paese a farsi levare il malocchio. Si trattava di una donna, generalmente molto anziana, che aveva il potere di vedere se avevi il malocchio e che possedeva il dono di toglierlo.

Prima della sua morte passava ad un’altra donna della famiglia questo dono, che, generazione dopo generazione, non si sarebbe così perso. Oggi queste tradizioni sono quasi del tutto perdute ma lui, il malocchio, resta comunque temuto da tutti. 

Combattere la negatività

Ma cos’è nel dettaglio il malocchio? Qual è la sua vera origine? E  quali sono i riti che possono combatterlo e toglierlo? 

Il malocchio è una sorta di iettatura che alcune persone riescono a lanciare in modo consapevole o inconsapevole. Talvolta lo fanno per colpire una persona, altre volte lo lanciano senza volerlo magari tirando un accidente in un momento di rabbia.

Le sue  origini sono antichissime, è presente nella nostra vita da migliaia di anni.  Il concetto di malocchio ha attraversato la cultura ebraica, quella cristiana e anche diverse correnti filosofiche. Secondo la tradizione popolare, a fare capire se si è stati colpiti dal malocchio è la presenza di sintomi tipici:  malessere fisico e mentale (che non trova beneficio con l’uso di medicinali),  stanchezza,  forti mal di testa.

Chi è vittima di malocchio nota un aumento di situazioni sfortunate durante la routine quotidiana.  E recarsi da chi è in grado di levare il malocchio oppure acquistare un amuleto o un talismano, o, ancora, recitare una preghiera o un’orazione di protezione, viene quasi naturale.

Ancora oggi che siamo immersi nell’era della tecnologia.