Per One Express la intermodalità è il futuro nel mondo dei trasporti

Durante la terza tappa del Sustainable Tour 2021, Claudio Franceschelli, Presidente One Express, ha individuato nella ferrovia l’unica strada per alimentare la intermodalità e accompagnare la filiera dei trasporti verso un modello di crescita sostenibile e in linea con gli obiettivi europei

 

Il potenziamento della intermodalità (più merci su ferrovia e via mare) e la conseguente riduzione dei viaggi a vuoto nel trasporto su gomma rappresenta un investimento urgente che non può più aspettare”. A evidenziare l’imminenza della sfida che attende il comparto dei trasporti e della logistica è Claudio Franceschelli, Presidente di One Express, primo Pallet Network italiano che raccoglie oltre 130 affiliati in tutta la Penisola. Il 14 settembre One Express ha ospitato presso la propria sede, all’interno dell’Interporto di Bologna, la terza tappa del Sustainable Tour 2021. Oltre ai rappresentanti dei principali player del settore, il parterre ha visto la presenza dell’on. Alessandro Morelli, vice ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e di Marco Spinedi, Presidente dell’Interporto. Al centro dell’incontro e del dibattito la sfida della intermodalità, un’opportunità per il comparto e allo stesso un’esigenza alla luce degli obiettivi stabiliti a livello comunitario con l’adozione del Fit for 55, pacchetto di proposte adottato dalla Commissione UE per ridurre entro il 2030 le emissioni di gas serra di almeno il 55% (rispetto ai livelli del 1990). Un’iniziativa legislativa rientrante nella cornice del più ampio Green Deal che ha fissato al 2050 il raggiungimento della neutralità climatica e il completamento della transizione ecologica europea.

Come One Express cresciamo a doppia cifra da quando siamo nati. Durante questi 14 anni abbiamo viaggiato ovunque, in Italia e in Europa, sempre puntando alla qualità e registrando performance importanti. Basti pensare che ogni notte movimentiamo 14mila bancali, un impegno serio che rispettiamo per soddisfare le aspettative dei nostri clienti”. Ha spiegato Franceschelli in un passaggio del suo intervento prima di soffermarsi sui necessari cambi di scena che attendono il settore dei trasporti. “Dobbiamo anche essere obbiettivi e onesti con le esigenze di sostenibilità e sicurezza di tutta la filiera e degli operatori coinvolti. Date le attuali condizioni del sistema infrastrutturale, caratterizzato da lacune e criticità, non possiamo più permetterci di muovere merci su gomma ovunque. L’unica modalità per continuare a offrire un servizio espresso ad altissimo livello, nel rispetto della sostenibilità e degli obiettivi europei del Green Deal, è alimentare l’intermodale con il supporto della ferrovia”.

Richiamando l’attenzione dei presenti alla necessità di questa transizione One Express ha dimostrato ancora una volta la propria autorevolezza e il proprio ruolo di pioniere del settore. La sensibilità alla sostenibilità ambientale non è una novità per il Pallet Network già protagonista di politiche ecofriendy e iniziative virtuose. Tra le più recenti si ricorda l’allestimento di una flotta di mezzi elettrici dedicata alle consegne nei principali centri storici italiani, con l’obiettivo di azzerare l’inquinamento e facilitare il carico/scarico nei centri urbani preclusi al traffico.

 

 

One Express è dal 2007 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 130 Affiliati in tutta la Penisola.