Oggetti per autodifesa al peperoncino: le norme in Italia

Molto spesso si parla del tema della difesa personale. La difesa personale intesa come legittima difesa è prevista dal quadro normativo italiano e deve essere integrata nell’ambito di una serie di specifici limiti. Infatti, si parla di difesa soltanto quando vi è stata un’azione di aggressione ingiustificata come un furto, una rapina oppure una tentata aggressione sessuale. Affinché un’aggressione possa essere riconosciuta come tale, bisogna che ci siano tutta una serie di criteri ben determinati previsti all’interno del Codice Penale.

 

Sempre più spesso, per sentirsi al sicuro, gli uomini ma soprattutto le donne, portano con se degli oggetti per autodifesa al peperoncino. Questi dispositivi, rappresentano un ottimo sistema per proteggersi senza fare dei danni permanenti ai propri aggressori. Vediamo come sono questi elementi e soprattutto, come fare per scegliere quelli adatti alle proprie esigenze.

Oggetti per autodifesa al peperoncino, la norma

Quando si parla di oggetti per autodifesa al peperoncino, bisogna innanzitutto capire qual è la normativa che va a disciplinare questo tipo particolare di oggetto. Infatti, è previsto nell’ambito del decreto del ministero degli interni numero 103 del 12 maggio del 2011. Secondo questo disposto dalla legge infatti, lo spray, così come gli altri oggetti per autodifesa al peperoncino, devono rispettare una serie di criteri. Innanzitutto, all’interno deve essere presente solo il principio che proviene dalla pianta della Cayenna, ovvero la capsaicina.

 

Questa sostanza deve essere presente all’interno di una bombola oppure della pistola al peperoncino con una portata che non superi 2,5%. La portata massima della bomboletta o della pistola al peperoncino deve essere di 20 ml. Questo è molto importante perché in questo modo, tale strumento sarà un’arma considerata solo come di difesa, altrimenti potreste andare incontro a delle accuse da un punto di vista penale. Secondo la legge gli oggetti per autodifesa al peperoncino possono essere venduti a persone solo di età superiore a 16 anni.

 

In più, è bene che, sia una pistola al peperoncino che uno spray al peperoncino rispettino una gittata che non sia superiore ai 3 metri perché può essere utilizzato solo a distanza ravvicinata, ovvero mentre sta avvenendo un’aggressione.

Oggetti per autodifesa al peperoncino, quali sono

Quando si parla di oggetti per autodifesa al peperoncino molti pensano direttamente alla bomboletta spray. In realtà, però, vi sono anche tanti altri oggetti tra cui è possibile scegliere. Innanzitutto  si possono trovare in commercio le cosiddette pistole al peperoncino. Sono dei tipi di armi di autodifesa che, proprio come le bombolette, hanno gli stessi criteri previsti dalla normativa vigente ed inoltre, riescono a garantire uno strumento di difesa personale molto utile.

 

Le pistole talvolta vengono considerate come più pratiche. In altri casi, lo spray urticante al peperoncino può essere anche nascosto in degli elementi di uso comune come ad esempio, delle penne.

Oggetti per autodifesa al peperoncino, dove trovarli

Se vi state chiedendo dove trovare oggetti per autodifesa al peperoncino, è bene sapere che nella maggior parte dei negozi specializzati come armerie, tabaccai, ferramenta, farmacie o parafarmacie è possibile trovarne in vari tipi. In rete poi, avrete tantissime offerte che vi permetteranno di scegliere tra i migliori oggetti per autodifesa al peperoncino. Tali armi sono anche garantite dalla legge.

 

È molto importante al di là dei prezzi, anche fare attenzione a quali sono le caratteristiche di base di questo prodotto e se rientrano nell’ambito di quelle consentite dalla normativa vigente. Valutate anche bene quali sono i metodi con cui bisogna utilizzare questo prodotto. È sempre uno strumento di difesa e non può essere mai uno strumento di offesa. In più, le persone che hanno meno di 16 anni non possono portarlo con sé, perché potrebbe essere rischioso per la loro salute.