Cinema: Giffoni e iKen firmano protocollo d’intesa per l’integrazione Lgbt

Fare integrazione vuol dire collaborare per superare l’esclusione sociale per motivi di sesso, razza, condizioni personali o sociali e di orientamento sessuale. Un obiettivo sul quale si sono incontrati l’Ente Autonomo Giffoni Experience, rappresentato dal presidente Pietro Rinaldi, e l’associazione i Ken Onlus di Napoli, rappresentata dal presidente Carlo Cremona, che hanno firmato il protocollo d’intesa nell’ambito del progetto di abbattimento della povertà educativa Sedici Modi di Dire Ciao. Progetto per il quale si sta allargando la rete di collaborazioni con nuovi protocolli d’intesa quasi ogni giorno, che aggiungono nuovi tasselli al percorso di formazione che per quattro anni coinvolgerà migliaia di ragazzi dagli 11 ai 17 anni.

L’accordo stretto con i Ken Onlus in particolare prevede di svolgere attraverso il cinema un’opera educativa, informativa, di sviluppo e sostegno alle dinamiche e alle problematiche, individuali e sociali, connesse all’essere omosessuale, bisessuale, transessuale, no-binary. Rinaldi, presidente di Giffoni Experience, così commenta il nuovo protocollo: “Apertura, confronto e inclusione sono tra i principi fondanti del nostro Festival e del progetto Sedici Modi di Dire Ciao. Condividere questo cammino con chi è in prima linea per l’inclusione con il mutuo soccorso educativo, sociale e culturale anche attraverso il cinema, ci porta un capitale umano che nel confronto diventa opportunità, ricchezza, occasione di crescita affrontando in maniera serena argomenti importanti e delicati. Ringrazio l’associazione i Ken per aver aderito al progetto”.

Cremona, presidente di i Ken, dichiara: “Per noi è una giornata storica. Ci occupiamo di mutuo soccorso per i diritti LGBT e promuoviamo il festival Omovies incentrato sulle tematiche sociali e culturali LGBT. La nostra esperienza va dal contrasto alla discriminazione al contrasto al bullismo.  Con la rassegna coltiviamo il dialogo con i giovani e sappiamo bene come sia importante il cinema nel loro orizzonte di senso. Siamo molto felici di questa collaborazione: quando abbiamo letto il protocollo ci siamo emozionati: condividiamo le stesse idee, è ciò che avremmo scritto noi. Ci siamo sentiti accolti, compresi, parte viva del progetto al quale siamo onorati di collaborare portando la nostra esperienza”.

Secondo quanto previsto dall’accordo, grazie a questa nuova collaborazione saranno promossi eventi come campagne di sensibilizzazione, laboratori, esperienze cinematografiche mirate a favorire l’inclusione e la tutela dei diritti di tutti.  Un percorso che proseguirà fino alla fine del progetto quadriennale “Sedici Modi di Dire Ciao”, l’iniziativa di Giffoni Experience, selezionata dall’impresa sociale Con i Bambini e interamente partecipata da Fondazione con il Sud per combattere le povertà educative e offrire ai più giovani l’opportunità di crescere e ampliare il proprio background umano e culturale.

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.