L’abuso di farmaci tra i pre-adolescenti

Nelle scuole superiori di tutti gli Stati Uniti circola molta droga, e i genitori sono giustamente preoccupati. Ma cosa succede nella scuola media? E nella scuola elementare? La maggior parte dei genitori non è minimamente consapevole dei rischi a cui sono esposti i loro figli ancora pre-adolescenti.

Circa trentamila undicenni hanno riferito di abusare di sostanze nell’ultimo anno, questa è a dimensione del problema.

Molti adulti si chiedono come facciano i bambini di questa età a sapere cosa sono le droghe o dove trovarle. Recenti statistiche riportano che al 25% dei bambini di età compresa tra gli undici ei quindici anni siano già stati offerte droghe, e uno su sei le ha prese. Per droghe non si intende solo alcol o marijuana: i ragazzini sperimentano anche altre droghe come cocaina, ecstasy e funghi allucinogeni.

Più un bambino fa uso di droghe, più danni causerà a se stesso. L’uso di droghe durante questi teneri anni incide drasticamente sullo sviluppo fisico, compreso lo sviluppo del cervello, che continua fino ai primi anni venti. Gli studi hanno dimostrato che l’uso di droghe durante l’infanzia ha un effetto duraturo sul cervello umano, causando anche un abbassamento del QI in età adulta. Può impedire loro di entrare nel college che desiderano, ottenere il lavoro che desiderano e raggiungere i loro obiettivi.

Con l’uso di droghe arriva la dipendenza: e dipendenza significa un totale cambiamento di stile e qualità della vita, dato che mentre l’attenzione del ragazzo si fissa totalmente sulla droga.

L’aspetto del ragazzo e il suo atteggiamento cambiano: potrebbe cominciare ad arrivare tardi a lezione, marinare la scuola, trascurare i compiti a casa, trascurare l’igiene personale e, in generale, perdere il controllo della propria vita.

Gli anni scolastici dovrebbero essere un momento di esplorazione e creatività per i bambini. Eppure per molti rappresenta il periodo più confuso della loro vita: stanno diventando adulti e desiderano l’indipendenza, ma allo stesso tempo dipendono ancora dai loro genitori. La scuola potrebbe essere dura per loro. Gli altri ragazzi potrebbero essere crudeli con loro. La cosa migliore da fare per un genitore è ascoltare con attenzione i propri figli, trattarli con rispetto e comprensione e aiutarli concretamente quando ne hanno bisogno. L’uso di droghe spesso inizia come una fuga dalla propria vita, quando la scuola, la famiglia, gli amici o le altre attività diventano troppo difficili da gestire.

Inoltre, i genitori dovrebbero iniziare presto ad educare i figli riguardo alla droga. Gli studi dimostrano che questa è la differenza fondamentale tra i bambini che cominciano a drogarsi rispetto a quelli che ne stano lontani.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.”

Giovanni Trambusti

“Un Mondo Libero dalla Droga” Toscana