Mascherina lavabile e i diversi tipi di DPI disponibili in commercio

Dopo diversi mesi in cui l’utilizzo della mascherina protettiva è diventato obbligatorio, sono sempre di più coloro che s’interrogano anche su altri sistemi di protezione individuale. Parliamo della mascherina lavabile. Le mascherine lavabili infatti, sono state ultimamente promosse anche dei test medici ma di fatto per utilizzarle, bisogna seguire alcune regole nel dettaglio. Le mascherine lavabili in stoffa, svolgono la funzione protettiva se vengono concepite e strutturate in maniera adeguata. Sul mercato sono disponibili tante tipologie di prodotti di questo genere. Le cosiddette mascherine lavabili, appartengono alla categoria di quelle chirurgiche ed è opportuno che siano strutturate in modo tale da garantire una buona protezione del volto.

 

Una cosa certa, è che a differenza delle mascherine chirurgiche queste non sono monouso perché possono essere lavate. Vediamo come devono essere le caratteristiche delle mascherine lavabili e come fare per proteggersi anche con questo tipo di dispositivo

Le caratteristiche della mascherina lavabile

Quando si parla di mascherina lavabile, per evitare qualunque tipo di scetticismo sono stati svolti da Altroconsumo dei test per capire se effettivamente viene rispettato uno standard di qualità. Ebbene, secondo alcuni studi le mascherine di tessuto lavabile, se è concepita in maniera adeguata riesce a garantire una protezione proprio come quella chirurgica. Infatti, la società diretta agli interessi dei consumatori ha fatto un test su 6 mascherine riutilizzabili e ha svelato che le prestazioni sono ottimali. Sul mercato italiano ci sono tanti prodotti che riescono a garantire una buona efficacia e grazie all’utilizzo di mascherine che possono essere sfruttate più di una volta, si ha la possibilità anche di ridurre l’impatto ambientale per le mascherine monouso. È un’ottima notizia per l’ambiente perché andare in giro e utilizzare sempre mascherine monouso potrebbe anche causare un problema di inquinamento di non poco conto. Tale problematica in questo modo verrebbe superata.

I test sulla mascherina lavabile

Per cercare di capire se è il caso di utilizzare oppure no una mascherina lavabile sono stati svolti diversi test in laboratorio. In pratica, si è fatta un’analisi sulle mascherine in vendita con tessuti come poliestere, TNT e cotone ma anche quelle che hanno cuciture ed hanno varie forme e prezzi che oscillano dai 2 fino ad arrivare a 5 euro.

 

Ebbene, si è cercato di capire se è rispettata la capacità filtrante, se l’aria è permeabile e quindi se questa mascherina è adeguatamente protettiva. Infatti, una delle caratteristiche che una mascherina lavabile dovrebbe avere per essere sostituita rispetto invece alla mascherina chirurgica è proprio questoma, ovvero, dare un maggiore comfort a chi le indossa. Secondo quelli che sono gli studi effettuati sembrerebbe che la mascherina lavabile sia in grado anche di bloccare il 70% delle goccioline. Si tratta quindi di una buona protezione in un contesto generale, che ovviamente non può essere quello di tipo ospedaliero che richiede altri tipi di mascherine.

I vantaggi della mascherina lavabile

Utilizzare una mascherina lavabile ha un ottimo vantaggio e permette di avere una serie di benefici. Innanzitutto, perché può essere utilizzata una volta lavata e questo chiaramente andrà a ridurre l’impatto ambientale e anche la garanzia di poter avere con sé questo tipo di protezione individuale. È molto importante inoltre, anche valutare la sua vestibilità.

 

La mascherina lavabile di solito è molto più adatta e va ad abbinarsi alle conformazioni del volto. Seguite sempre le indicazioni in etichetta in modo tale da avere sottomano la certezza che si tratti di un dispositivo che non è per uso medico, ma comunque riesce a tenere sotto controllo eventuali agenti patogeni. Quindi la scelta della mascherina segue una serie di regole e quindi con una lavaggio garantito sarà soddisfacente per la protezione dal virus.