Passive House? In Emilia-Romagna si costruiscono già da un po’

Le Passive House – residenze caratterizzate da alti livelli di comfort abitativo e grande efficienza energetica – sono realtà per tantissimi Paesi del Nord Europa. In Italia l’edilizia green fatica ad affermarsi, ma l’Emilia-Romagna fa eccezione.

 

Da anni ormai, governi e organizzazioni di tutto il mondo discutono della necessità di ripensare completamente l’edilizia, causa l’enorme quantità di emissioni di CO2 che le case, in ogni parte del globo, producono.

Molti, in Occidente, pensano che il riscaldamento globale sia solo opera delle lontane fabbriche in Cina e in India, che producono ancora con modalità e metodologie superate da decenni, almeno nei Paesi più all’avanguardia. La verità, però, è un’altra: le abitazioni di tutto il mondo, anche quelle nei Paesi “evoluti”, producono quantità inimmaginabili di CO2. L’edilizia è responsabile del 39% delle emissioni di CO2 nel mondo! Ridurle, però, è possibile. Molte aziende, anche in Italia, si sono già mosse in questa direzione, rivoluzionando il loro sistema di costruzione. Montanari Costruzioni Srl è una di queste aziende, con una visione imprenditoriale decisamente avanzata e al passo con i tempi che corrono.

L’eccellenza italiana, anzi: emiliana

Con una storia lunga oltre 60 anni, l’impresa edile Montanari Costruzioni ha realizzato un complesso abitativo nel centro storico di Fidenza – città nella quale la ditta ha la propria sede – caratterizzato da massimi livelli di comfort abitativo e di efficienza energetica.

Casa sul Parco, così si chiama il complesso residenziale di 10 unità abitative, è una Passive House, ovvero un edificio che copre la maggior parte del proprio fabbisogno energetico per riscaldamento e raffreddamento ambientale tramite dispostivi definiti passivi. Questi dispositivi riescono a riscaldare o raffreddare l’edificio senza il bisogno di forniture energetiche esterne. Sfatiamo subito un mito; non esistono edifici che possono scaldarsi o raffreddarsi completamente da soli: esistono, però, edifici che conservano in modo molto efficiente il calore in inverno o l’aria fresca in estate, grazie ad accortezze architettoniche, ingegneristiche e grazie all’uso sapiente di materiali all’avanguardia.

Casa sul Parco di Montanari Costruzioni è un esempio di edilizia passiva che ha fatto il giro del mondo: l’edificio realizzato dall’azienda fidentina è stato studiato in tutto il mondo, ricevendo molti premi e riconoscimenti prestigiosi. La cura dei dettagli, la bellezza e l’eleganza di questo edificio, insieme al suo ineguagliabile comfort abitativo, lo rendono un complesso altamente sostenibile che si integra perfettamente con le architetture e il paesaggio che lo circondano.

L’edificio ha un involucro quasi completamente privo di ponti termici e un impianto di climatizzazione che soddisfa il fabbisogno termofrigorifero esclusivamente con energia elettrica fornita da un campo fotovoltaico posizionato in un sito predisposto dal Comune in modo da eliminare le fonti energetiche fossili e le emissioni climaterante in atmosfera. Casa sul Parco dimostra come anche utilizzando metodi e materiali tradizionali si possano raggiungere livelli prestazionali elevatissimi, mantenendosi coerenti con le condizioni climatiche e culturali del contesto.

Un comfort abitativo stellare

Siamo la Indoor Generation: la generazione che ha scelto di vivere al chiuso. Per questo è importante ripensare completamente al nostro modo di abitare: negli edifici passivi il benessere abitativo, la tecnologia e il rispetto dell’ambiente si intrecciano indissolubilmente per dare vita a concetti abitativi funzionali e all’avanguardia.

Il fatto poi, che un edificio del genere abbia bisogno di pochissima energia per riscaldarsi, assicura un risparmio in bolletta notevole e una qualità della vita decisamente migliore: avere più denaro da spendere per altre piccole soddisfazioni personali è sicuramente un modo per essere felici!