Rilancio del turismo: l’impegno di CDP nelle parole dell’AD Fabrizio Palermo a “Made in Italy”

Il rilancio dell’economia italiana nel mondo post Covid passa anche attraverso il turismo e il sostegno alle imprese: le considerazioni dell’AD e DG di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo, intervenuto nel corso dell’evento digitale "Made in Italy – The Restart" promosso da "Il Sole 24 Ore" e "Financial Times".

Fabrizio Palermo

CDP, l’AD e DG Fabrizio Palermo: il valore del turismo per il Paese e la necessità di rilanciare il settore

"Rappresenta il 13% del Pil e il 15% dell’occupazione": lascia parlare i numeri l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo nel sottolineare come il turismo rappresenti "un settore chiave per il Paese". Intervenuto lo scorso 6 ottobre nel corso di uno dei convegni organizzati nell’ambito di "Made in Italy: il rilancio dell’economia italiana nel mondo post Covid", evento promosso da "Il Sole 24 Ore" e "Financial Times", l’AD ha rimarcato l’impegno di CDP su questo fronte, focalizzandosi in particolare sul rilancio del turismo. Quattro i pilastri da cui ripartire: formazione, innovazione, consolidamento dei gestori e valorizzazione asset immobiliari. In merito alla formazione, su iniziativa del Gruppo è stato lanciato il piano "Scuola italiana ospitalità", che si pone come obiettivo quello di "formare manager in grado di gestire strutture alberghiere e facilitare l’incontro domanda/offerta". Sul fronte dell’innovazione "abbiamo promosso il "Fondo Nazionale Innovazione", con ben 11 start-up nel settore del turismo". Non solo: CDP guarda inoltre al consolidamento dei gestori, nella consapevolezza che "il turismo ha bisogno di campioni nazionali dell’hotellerie in Italia per trascinare il settore". E infine, in relazione agli asset immobiliari, Fabrizio Palermo ha ricordato come sia stato lanciato il "Fondo nazionale del turismo" nell’ottica di "valorizzare strutture storiche e iconiche dell’ospitalità italiana".

Cassa Depositi e Prestiti tra investimenti e supporto alle imprese: il focus dell’AD e DG Fabrizio Palermo

Il Made in Italy "può tornare a correre": a sostenerlo è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo nel suo intervento lo scorso 6 ottobre al forum "Made in Italy: il rilancio dell’economia italiana nel mondo post Covid". "L’Italia ha grandi potenzialità e una grande capacità di innovazione", ha aggiunto l’AD ricordando che "siamo il secondo Paese manifatturiero d’Europa" e invitando a "fare leva su questi punti di forza" con coraggio e determinazione. "Noi ci siamo, come ci siamo sempre stati, per investire nel futuro dell’Italia": da 170 anni a fianco delle imprese, CDP investe in infrastrutture sia fisiche che digitali e opera a supporto delle PA nello sviluppo di progetti. Oggi con l’attuale piano industriale che "porta un sostegno molto importante alle imprese con tutta una serie di prodotti" il Gruppo punta a raggiungerne nell’arco di piano 60 mila "e siamo già a 40 mila". Focus anche sull’export dove, sulla base dell’approccio per filiera sviluppato dal Gruppo, sono stati siglati "accordi importanti in diversi settori a sostegno di alcune filiere". E ancora: "Abbiamo sviluppato strumenti di liquidita fuori dall’Italia, come in Cina. Avendo lanciato il fondo nazionale dell’innovazione, puntiamo a lanciare più di 1000 start up collegandole con le aziende". Fabrizio Palermo ha inoltre evidenziato l’importanza di continuare a puntare sulla vicinanza al territorio perché è "fondamentale per capire le esigenze": in questa prospettiva "bisogna cercare di fare sistema rimanendo vicino alle aziende sul territorio".