La tragedia della Shoah e le sue premesse.

La Chiesa di Scientology, si unisce alla celebrazione mondiale della Giornata della Memoria riflettendo sui fenomeni culturali che hanno costituito premessa e tragica legittimazione.

L’ambiente culturale nei primi decenni del secolo scorso.

E’ certamente doveroso, da parte di tutti, ricordare il tremendo sterminio, da parte del Nazismo, di Ebrei e di altre minoranze che erano ritenuti inferiori e di ostacolo alla selezione della “purezza razziale”.

Ben vengano quindi mostre fotografiche e documentari indispensabili a trasmettere le terribili crudeltà compiute. Diversamente le nuove generazioni non potrebbero comprendere, non potrebbero credere alla dimensione del disprezzo umano perpetrato verso innocenti e propri simili.

La celebrazione di questa giornata ha anche lo scopo di scongiurare, se possibile, che tali atrocità possano nuovamente manifestarsi. Proprio per questo motivo la chiesa di Scientology, considera importante focalizzare l’ambiente culturale dell’epoca che ha permesso il formarsi di concetti come la superiorità di una razza e l’opportunità di intervenire nel processo naturale dell’evoluzione dell’uomo.

La storia culturale.

Nei secoli del Rinascimento abbiamo assistito ad una maturazione della ricerca scientifica che, emancipata con Galileo dai vincoli dei testi sacri, ha cominciato a sviluppare ricerche sempre più oggettive.
Questo ha dato vita a un forte sviluppo delle tecnologie, dalla elettricità alle trasmissioni, ed ancora oggi stiamo traendo mille benefici da questo avanzamento scientifico.
Purtroppo questo ha generato una sorta di pretesa di poter spiegare, non solo ed egregiamente i fenomeni fisici, ma anche gli aspetti meramente umanistici, sociali e comportamentali, tradendo però lo spirito galileiano delle ripetibilità dell’esperimento a garanzia della oggettività della ricerca.

In particolare questo fenomeno si è concretizzato in ambito psichiatrico dove si è sviluppata la teoria dell’Eugenetica, la cui etimologia risale ad una parola greca che significa “di buona nascita” (Dizionario Treccani).

Desiderando creare una sempre maggiore consapevolezza e ispirandoci anche alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri” segnaliamo il seminario online liberamente accessibile, che mercoledì 27 gennaio alle 21 sarà diffuso sui canali social dal CCDU Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani dal titolo “Giornata della Memoria: cosa c’entrano gli psichiatri con la Shoah?” dove verranno approfonditi questi aspetti.

Riflessione.

Se si vuole in qualche modo scongiurare il ripetersi di simili tentativi, non basta soffermarsi sulla enorme quantità di dolore, ingiustizia e morte perpetrati con la Shoah, ma si deve andare oltre, si dovrebbe comprendere sempre più cosa lo ha reso possibile. Non credo sia stata la terribile opera di un pazzo solitari, per quanto potente. Il suo potere ha potuto esplicarsi sulla base di pretese legittimazioni scientifiche, estremamente distanti, anzi in opposizione, a ciò che Galileo aveva individuato come procedimento di ricerca affidabile, il tuttora immutato metodo Galileiano.

Sarebbe quindi necessario rivisitare nell’attuale sapere ciò che è sperimentabile e riscontrabile, da ciò che si poggia su teorie, magari affascinanti e futuristiche, da ciò che è realmente funzionante e utile all’uomo.

Credo che se volessimo davvero costruire una barriera a certe terribili deviazioni umane, allora dovremmo prendere in esame questi aspetti a costo di doverci ricredere su questioni che potrebbero sembrare ormai assodate.