Pratiche BDSM: ecco quali sono quelle più diffuse

Provocare godimento fisico ma soprattutto mentale: le diverse pratiche BDSM hanno principalmente questo scopo, sia nel caso del Master o della Mistress che in quello dello Slave

Milano, 12 gennaio 2021 – Il mondo del BDSM è senza dubbio caratterizzato dalla libertà e dalla fantasia nelle pratiche: ne esistono di moltissimi tipi, tutti però rivolti ad un principale obiettivo, cioè quello di generare un estremo piacere a livello fisico, ma ancor di più a livello mentale. La persona dominante all’interno della coppia trae godimento nel provocare nella persona sottomessa sensazioni di piacere tramite l’umiliazione e il dolore, sia verbale che fisico; la persona sottomessa cerca il piacere attraverso le pratiche BDSM trovandolo appunto nell’essere totalmente a servizio del partner.

Ci sono davvero molti tipi di pratiche BDSM che sono in grado di far godere sia il Master/Mistress che lo/la Slave, e principalmente si possono distinguere le pratiche standard da quelle più particolari. 

Tra le pratiche BDSM standard sono annoverabili il trampling e l’adorazione dei piedi, sia nudi che con calze o diversi tipi di calzature e tacchi; il bondage nella sua forma più leggera, con bavagli e corde; gli schiaffi, le sculacciate e le frustate a livello soft; le umiliazioni a livello psicologico e verbale; lo strapon; le pratiche legate al maltrattamento dei genitali maschili come il ballbusting (quando l’uomo viene preso a calci nella zona dei testicoli) e il CBT (cock and ball torture, letteralmente torture ai testicoli e al pene con diversi strumenti).

Tra le pratiche BDSM più particolari possono essere invece incluse tutte quelle pratiche più estreme o che richiedono l’utilizzo di strumenti speciali, tra cui il bondage in forma più pesante (attraverso la mummificazione, la camicia di forza con catene o i vacum beds); il clinical (vari tipi di tagli e scarnificazioni cutanei con aghi e lame); asfissia, strangolamento e perdita dei sensi; frustate a livello hard con strumenti che provocano sanguinamento; iniezioni saline nelle zone genitali; umiliazione attraverso pratiche come il vomit, il pissing e lo scat.

In tutte queste pratiche, lo scopo è accrescere sempre di più il piacere fisico e mentale, portando una pratica al suo estremo e cercando di superare ogni volta il proprio limite di sopportazione.