“Sostenibilità e Sussidiarietà”: il video-intervento dell’AD di Enel Francesco Staracece

“Serve ritrovare fiducia e felicità nello stare insieme”: a “Il Sussidiario.net” l’AD e DG di Enel Francesco Starace spiega come ripartire dopo l’emergenza Coronavirus.

Francesco Starace

Sostenibilità e Sussidiarietà: il contributo dell’AD e DG di Enel Francesco Starace

L’impegno sul fronte della transizione energetica, le sfide intraprese per promuovere lo sviluppo sostenibile e la risposta di Enel all’emergenza sanitaria ed economica correlata alla pandemia sono alcuni dei temi su cui si è espresso l’AD Francesco Starace nel suo intervento per il ciclo “Sostenibilità e Sussidiarietà” promosso da “Il Sussidiario.net”. In merito agli obiettivi Onu “abbiamo deciso di aderire a 4 impegni dei 17 obiettivi stilati dall’Onu”: questo non implica che il Gruppo non si stia attivando anche in altri ambiti “ma un’azienda deve badare a pochi impegni alla volta se no diventa troppo poco focalizzata”. Gli Obiettivi 7, 9, 11, 13 dell’Onu verso il 2030 sono quelli su cui si sta concentrando Enel: energia pulita verde a tutti; attività per sviluppo industriale e innovazione; tensione a rendere sostenibili le città del mondo, sforzo su vita nelle aree metropolitane; lotta al cambiamento climatico. “Tutte le nostre attività fanno riferimento a questi 4 obiettivi” ha spiegato Francesco Starace, invitando a riflettere su come la crisi scaturita dall’emergenza Coronavirus possa rivelarsi un’occasione per la sostenibilità: “La pandemia ci dice quante cose abbiamo sbagliato. Le diseguaglianze tra chi ha e chi non ha, chi può e chi non può (anche tra chi può e non può permettersi un lockdown) ci fa riflettere su quanto serve la sostenibilità nel mondo e ci ha chiarito che è bene accelerare su questa strada se non vogliamo schiantarci”.

Francesco Starace: investiamo nel nuovo per rendere il mondo più sostenibile

“Bisogna ripartire tutti insieme altrimenti tra qualche anno ci si rifermerà se qualcuno rimane indietro; bisogna poi investire nelle cose che sapevamo ci servivano anche prima del Covid”: sono queste le direzioni da seguire per una ripresa efficace secondo l’AD di Enel Francesco Starace. “Investiamo nel nuovo per rendere il mondo più sostenibile” ha auspicato l’AD nel suo intervento sottolineando inoltre come l’opportunità di cambiare subito le condizioni per una “nuova” economia debba inesorabilmente accompagnarsi a una necessaria riscoperta della fiducia nello stare insieme. “Difficile rimetterci in cammino se abbiamo paura di stare insieme. Oltre al vaccino, servirà sentirsi felici di stare insieme e non più timorosi, questa sarà qualcosa che nel tempo lascerà il segno” ha spiegato in merito Francesco Starace evidenziando come per riprendere questa fiducia occorra lavorare sui giovani e non solo. “Enel ha visione con finalità che va oltre alla distribuzione dei dividendi per i nostri azionisti. Il motivo del nostro operare è portare la luce accesa laddove la gente vive, lavora e si muove” ha ribadito in conclusione l’AD: “Una mission meravigliosa da fare in armonia con l’ambiente, d’accordo con le persone e aiutandole ad avere più facilmente la risorsa dell’energia elettrica a costi sempre più sostenibili e bassi, ecco lì è il nostro contributo alla sostenibilità”.