Rinviata la prima udienza del processo Cassandra

Rinvio di tre mesi. La prima udienza del processo ‘Cassandra’ slitta dal corrente mese di gennaio al prossimo 6 aprile a causa di questioni tenico-procedurali e non di merito. La vicenda prende origine dall’indagine della Procura di Roma, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, del dicembre 2019, che ipotizza una rete corruttiva diramata fino agli uffici dei Monopoli di Stato. Nell’ambito della vicenda è nata la richiesta di rinvio a giudizio, presentata dal sostituto procuratore di Roma Alberto Pioletti, per manager e collaboratori di Philip Morris e dirigenti dei Monopoli di Stato che devono rispondere dell’accusa di corruzione. L’indagine – secondo quanto contenuto negli atti della Procura di Roma – ipotizza uno “stabile asservimento della funziona pubblica” – ovvero dei dirigenti dei Monopoli di Stato – che avrebbero “rivelato notizie e documenti, acquisiti per motivi d’ufficio, e riservato un trattamento di riguardo, ai dipendenti di Philip Morris Italia a discapito degli altri produttori concorrenti”.