Dai solidi platonici al successo della cupola geodetica

Con “solido platonico” si indicano quei poliedri solidi regolari, particolarissime figure matematiche composte da diverse facce poligonali regolari e descritti in antichità persino dal filosofo greco Platone che parlava di tetraedro a 4 lati, l’esaedro a 6 lati (che non è altro che il cubo) ma pure di figure più complicate come sono l’ottaedro, il dodecaedro e l’icosaedro.
Qualcosa di abbastanza complesso e non di facile intuizione…
Ma, veniamo al dunque: partendo dalla filosofia e dalla matematica più bizzarra è possibile ideare una startup di successo?
In questo caso assolutamente sì!

Facciamo prima un salto nel recente passato a trovare l’inventore, architetto e filosofo statunitense Richard Buckminster Fuller che nel 1954 brevettò la cupola geodetica (qui la voce “Cupola geodetica” su wikipedia), una struttura pensata proprio a partire dai solidi platonici teorizzati millenni prima ma che fino ad allora non avevano trovato un’applicazione pratica.
Il vantaggio più interessante di una cupola geodetica è la sua capacità di racchiudere all’interno il massimo volume possibile con la superficie minima. Il risultato è una struttura molto leggera e stabile rispetto alla sua enorme capacità.
Questo significa che con una cupola di questo tipo è possibile farci stare dentro persone e grandi quantità di materia sfruttando pochissima superficie calpestabile.
Fuller, che aveva intuito la superiorità delle cupole geodetiche rispetto alle tradizionali abitazioni a parallelepipedo in cui siamo abituati ancora a vivere, pensava di monetizzare il tutto proponendo una nuova forma di costruzione che potesse rispondere nella maniera più rapida possibile alla necessità di alloggi che affliggeva l’Europa bombardata post II Guerra Mondiale.

Oggi la cupola geodetica sta riscuotendo un crescente successo anche se non legato al campo prettamente abitativo come immaginava il suo inventore.
La cupola geodetica trova un impiego eccezionale come struttura temporanea nelle piazze di mezzo mondo in quanto è veloce da montare per eventi e fiere, stabile ed esteticamente accattivante.

Il rinnovato interesse che la cupola geodetica ha ottenuto anche in campo privato lo si deve anche a nuove startup e aziende che hanno creduto in questo innovativo approccio tanto da sviluppare veri e propri kit fai da te per Cupola Geodetica che tutti possono montare senza ricorrere a particolari attrezzi o senza avere abilità specifiche.
Oggi letteralmente chiunque può costruire nel giardino di casa una cupola di questo tipo. Esistono diametri dimensionali  per ogni gusto (da 1 metro a 6 metri circa) che possono rispondere ad ogni tipo di esigenza.
C’è chi costruisce questa struttura come casetta per bambini, come rifugio per gli animali domestici o come pollaio, per utilizzarla come serra per orto o per allestire il campeggio…
Il bello è che si può montare in nemmeno 20 minuti e che lo possono fare persino i ragazzini.
Ciò che si ottiene è un rifugio per persone, animali o per attrezzi di grande robustezza e qualità.

Volendo rispondere alla domanda iniziare: certo, anche da qualcosa di astratto e apparentemente poco concreto, è possibile avviare un’impresa di successo ed essere apprezzati universalmente! La capacità di un buon imprenditore sta proprio qui nel sapere cogliere le giuste intuizioni ovunque siano state seminate.