Quali sono i vantaggi di costruirsi un riparo per legna

Il riscaldamento a legna è ancora una delle alternative più economiche che Madre Natura propone in sostituzione dei deprecati combustibili fossili. Anche le semplici potature del giardino di casa possono divenire utili a tal riguardo.
L’utilizzo di biomassa vegetale consente di attuare delle scelte sicuramente più sostenibili che tengono presente il cambiamento climatico degli ultimi decenni e del prossimo futuro e capaci di renderci maggiormente autonomi dalla fornitura di combustile che dipende da entità terze.

Le legna, come combustibile naturale, è sempre disponibile anche per quelle abitazioni non fornite dalla rete nazionale, per le baite di montagna, per i rifugi e per le seconde case di villeggiatura.

Possiamo usare la legna sia bruciandola in caldaia che nei camini o stufe a legna (per non parlare del barbecue se siamo dei patiti della grigliata all’aperto). C’è però un fastidioso problema che preoccupa da sempre: come conservarla al meglio?
La soluzione migliore è quella di predisporre una legnaia da esterno per lo stoccaggio e la protezione delle cataste di legna da ardere.
A tal riguardo c’è anche chi sul web ha raccolto, recensito e confrontato i migliori modelli di legnaia da giardino in legno o in acciaio come ha fatto il sito di www.casettagiardino.eu.

Quali sono i vantaggi?

Ecco una breve lista dei principali vantaggi che abbiamo nel costruire un riparo per legna da giardino.
Non è esaustiva ma dandole una letta ci possiamo già fare una idea più precisa.
L’importante è capire i benefici ottenibili e quanto di possa facilitare nelle operazioni di stoccaggio, di spostamento e di uso della legna.

  • Protezione da precipitazioni ed eventi climatici avversi
    Un riparo fatto come si deve è tale solo se dotato almeno di una tettoia adeguatamente agettante associata ad eventuali pareti laterali di chiusura.
    La presenza del tetto conserva all’asciutto la legna evitando che resti umida e che rischi di sviluppare muschi, muffe e funghi.
    Tanto più nei climi dove c’è rischio neve: sarebbe il colmo ritrovarsi la legna innevata proprio quando occorre bruciarla!
  • Arieggiamento
    Tenendo la legna all’aperto, in ambiente adeguatamente ventilato, potrà seccarsi con maggiore facilità.
    La stagionatura avviene in maniera corretta per tutto l’anno preparando i ciocchi belli pronti per l’occasione.
  • Protezione dal contatto con il terreno
    Una buona idea è quella di tenere la legnaia rialzata da terra per evitare che i ciocchi collocati in basso possano assorbire l’umidità da terra e infradicirsi.
  • Evitare il deposito e la formazione di polvere e sporco in casa
    Conservando la legna fuori casa, in idoneo ambiente, evitiamo di portare sporco e polvere dentro casa.
    Possiamo dire addio ad aspirapolvere e ramazza e vivere in un’abitazione dall’atmosfera salubre.
    Andiamo a risparmiamo anche notevole quantità di spazio che altrimenti sarebbe perennemente occupato dall’ingombro della legna.
  • Non serve un locale apposito adibito a magazzino
    Se abbiamo una legnaia all’aperto, magari accostata ad una parete della casa o di recinzione, non ci serve altro.
    Risparmieremo di dover predisporre un magazzino dedicato esclusivamente alla conservazione dei pezzi tagliati.

Dove approfondire l’argomento

Per chi fosse interessato a conoscere meglio e più da vicino l’argomento legato alla conservazione e stagionatura della legna per riscaldamento (caldaia, stufa e barbecue) consigliamo una letta a questo interessante articolo sulla Legnaia fai da te da esterno.
Oggi infatti esistono diverse soluzioni intelligenti che  ci permettono di realizzare in autonomia e con l’ausilio di pochi strumenti una legnaia pratica e funzionale.
Il risultato? Risparmio economico, di risorse e di lavoro con un prodotto sempre completo e perfetto per il suo uso quotidiano.