La mascherina: un segno di sottomissione imposto dal Potere

Spesso mi chiedo a che cosa possa servire la mascherina, visto che il rapporto che c’è fra essa e i virus equivale a quello che c’è fra una cancellata e i moscerini.

La mascherina non può riparare assolutamente dai batteri e dai virus, dal momento che la grandezza del singolo virus non supera quella dell’atomo.

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Premetto che non ho mai usato le mascherine e continuerò a non usarle.

Per evitare eventuali sanzioni, nei luoghi chiusi, mi avvalgo esclusivamente di un fazzoletto o di una sciarpa.

Ripeto!

Mi copro la bocca e il naso solo lo stretto necessario, per evitare le sanzioni.

Solo per questo motivo!

Non è un paradosso tutto ciò?

Perché obbligare la gente ad indossare la mascherina inutilmente?

Indossare la mascherina è un segno di assoggettamento al Potere capitalistico presente nell’ombra, ovvero, al Potere Occulto, che, investendo ingenti capitali nel Mondo Sanitario, OMS, esige riscontri finanziari attraverso i vaccini, oltre, ovviamente, a volere dominare la mente, lo spirito e la vita di ogni singolo individuo, manipolandolo, terrorizzandolo e ricattandolo attraverso una falsa pandemia, come quella attuale.

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Svegliatevi!

Le mascherine sono dannose! Non ci vuole un genio per capirlo!

Mettono seriamente a rischio la salute! Smettete di usarle!

Che cosa fanno queste mascherine?

Si inumidiscono con il vapore acqueo che si emette.

Le mascherine, quando si bagnano, cioè dopo 2 minuti che si hanno addosso, non è un caso se, come delle spugne, iniziano ad attrarre i virus, i batteri, i funghi, i parassiti vari che popolano l’ambiente.

Questa porcheria poi, come se non bastasse, rimane appiccicata al naso e alla bocca di chi le porta per ore.

È sano tutto ciò?

Una persona di buon senso direbbe di no!

Però molti continuano ad usarle!

Perché?

A tal proposito, posso solo affermare, con certezza, che non ci sia veramente limite, alla stupidità umana.

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La mascherina non permette di scambiare correttamente l’anidride carbonica e l’ossigeno.

Per essere più precisi, quello che si butta fuori, ovvero l’anidride carbonica, una buona parte rimane lì, tra il naso, la bocca e la mascherina, poiché non c’è lo scambio con l’ossigeno.

Insomma! Con la mascherina si immette nell’organismo ciò che si è scartato!

Per meglio dire, lo scarto del metabolismo delle cellule, invece di uscire fuori, come è naturale che sia, ritorna indietro, infettando il sangue.

Per chi non lo sapesse, questa pericolosa anomalia si chiama ipercapnia, ovvero una pressione parziale dell’anidride carbonica nel sangue superiore ai 45 millimetri di mercurio (mm/Hg), che, normalmente, la PCO2 dovrebbe mantenersi tra i 35 e i 45 mm/Hg.

L’ipercapnia dà acidosi! Vuol dire che il sangue, e di conseguenza tutto l’organismo, diventa più acido, favorendo, di conseguenza, il cancro. 

La mascherina è dannosa pure, perché essa, riducendo la flora batterica, non interagisce bene con i batteri e i virus esterni, che proteggono l’organismo da altre malattie e dai rischi di infezione.

Ora a fronte di tutto ciò, vale veramente la pena continuare ad usare la mascherina?

Per molti, essendo diventata ormai un capo intimo, come le mutande, come potrebbero farne a meno?

Non c’è che dire, non c’è limite all’imbecillità umana!

 

Adelio Vaquez