capitalieidee.com e sosazienda.com sono una truffa?

Quanti piccoli e medi imprenditori, in questi tempi di crisi globale per la pandemia da Covid-19, schiacciati da una situazione debitoria insostenibile e dalla riduzione degli incassi, hanno pensato di “abbandonare la nave”?

Tantissimi. In questo “ampio mercato delle imprese in crisi” si ritaglia un’opportunità: quella proposta da sosazienda.com

“LASCIA A NOI SOCIETA’ E DEBITI”, “TU POTRAI RIPARTIRE SUBITO CON UNA SOCIETA’ MA SENZA DEBITI” recita la newsletter inviata dalla società CAPITALI & IDEE BV, società di diritto Olandese, rappresentata in Italia da CAPITALI E IDEE ITALIA SRL.

L’offerta è decisamente allettante. Anche tramite una transazione a distanza potrai affidare a “mani esperte” la tua azienda indebitata attraverso un servizio “chiavi in mano” che ti consentirebbe di liberarti dai pensieri e dai debiti aziendali e “ripartire” ex novo.

Ma sarà proprio così? Un’inchiesta di scamadvisor.biz sembrerebbe portare alla luce un rodato sistema truffaldino ai danni di fornitori, dipendenti ed erario italiano mirato ad organizzare in modo predeterminato dapprima lo svuotamento, poi la decozione delle aziende in difficoltà, che verrebbero rilevate tramite “teste di legno” per poi finire definitivamente in bancarotta.

Un disegno che punta alle debolezze dell’imprenditore in difficoltà, che verrebbe “punzonato” da un abile procacciatore commerciale via telefono di nome Davide Koster, che risulterebbe però un soggetto inesistente.

Secondo quanto riportato nell’inchiesta Koster ricoprirebbe il ruolo di Chief Operation Officer di Capitali & Idee Holding, rimanendo però a tutti gli effetti soltanto una voce telefonica di cui non si conosce la vera identità, incurante di eventuali ripercussioni legali proprio perché forte della consapevolezza di essere un soggetto “fantasma”.

La “rete” parrebbe ben presentata. Sul loro sito web si presentano come holding olandese presente con filiali in Sud Africa, Europa, Malta. In Italia dichiarano di essere presenti da almeno 20 anni. Mostrano altresì di lavorare in partnership con primari istituti di credito, nonché di avvalersi di capitali propri e di primari investitori istituzionali per rilevare le società in crisi.

Dall’inchiesta di scamadvisor.biz emergerebbe invece che la concessionaria italiana sia una scatola vuota, che la holding sia di recente costituzione e che le altre società europee o sudafricane siano in liquidazione da tempo. Soprattutto poi verrebbero svelati i “primari investitori istituzionali” tramite cui opererebbero: soggetti nullatenenti pronti a prestarsi ad autentiche “teste di legno” per intestarsi quote di società in crisi e favorirne il definitivo svuotamento e bancarotta ad unico beneficio della holding Olandese.

Molti piccoli imprenditori in difficoltà  si trovano così a cedere alle promesse e lusinghe di Koster, pagando anche profumate consulenze. Pur di “togliersi dai debiti” decidono di abbandonare la propria creatura imprenditoriale sofferente a favore soggetti privi di professionalità, che possono solo portarla ad una rapida fine.

In una cessione di azienda è fondamentale accertarsi, a tutela dei propri creditori, che il soggetto acquirente abbia tutte le caratteristiche per poter gestire al meglio la società con la diligenza del buon padre di famiglia. Diversamente ogni eventuale responsabilità penale del default rischia di ricadere ANCHE sulla parte venditrice.