Kaspersky e CRIF: Accordo di distribuzione per proteggere privati, business di banche e finanziarie

Milano, 18 Dicembre 2020 – L’obiettivo dell’accordo tra Kaspersky e CRIF è quello di sviluppare soluzioni uniche sul mercato che consentano, grazie agli esclusivi pacchetti offerti, di aumentare la sicurezza digitale, la protezione dell’identità di cittadini e imprese che proprio in conseguenza alla pandemia utilizzano sempre più intensamente il web e i servizi digitali.

“Siamo molto fieri di annunciare questo nuovo accordo che pone l’attenzione sulla complementarietà dell’offerta di Kaspersky e CRIF e sui risultati che questa sinergia potrà portare in ambito finanziario. Saranno sempre di più gli istituti di credito, da sempre in prima linea nella protezione delle proprie infrastrutture tecnologiche, che avranno nella propria offerta anche prodotti e servizi finalizzati alla difesa dei singoli PC e dispositivi mobile utilizzati dagli utenti. Infatti, i singoli device, se non correttamente protetti, possono essere oggetto di attacchi e provocare danni economici a utenti privati e aziende. L’offerta è stata pensata per fornire anche corsi di formazione sulla Cybersecurity Awareness, altro elemento di vulnerabilità mappato nel corso degli anni dai nostri ricercatori. Questo accordo è il risultato di un intenso lavoro fatto con il team di CRIF nel corso degli ultimi mesi, su cui c’è stato un investimento comune per integrare la tecnologia di processo Kaspersky Subscription Services (KSS) all’interno dell’ecosistema di produzione CRIF che consentirà di automatizzare il processo di acquisizione degli ordini e di delivery delle licenze Kaspersky. Il progetto è ambizioso ma siamo certi che sarà apprezzato dal mercato di riferimento”, ha dichiarato Maura Frusone, Head of Channel di Kaspersky Italia.

“CRIF, da sempre attenta ai trend e ai fenomeni legati all’inclusione finanziaria e digitale, con la linea Mister Credit fornisce servizi mirati su tematiche sempre più rilevanti, quali la protezione dal furto di dati online, incluse le carte di credito, la protezione dalle frodi creditizie e la valutazione dell’esposizione delle aziende rispetto ai rischi cyber, che risultano in costante crescita. A questo riguardo, i dati dell’Osservatorio Cyber di CRIF ci fanno riflettere sui rischi relativi alla circolazione dei nostri dati online, al punto che i primi sei mesi del 2020 hanno fatto registrare un aumento del +26,6% degli utenti che hanno ricevuto un avviso di un attacco informatico ai danni dei loro dati personali. L’accordo con Kaspersky non solo potrà arricchire ulteriormente la gamma di servizi della linea Mister Credit ma, soprattutto, consentirà agli utenti delle nostre soluzioni di poter disporre di nuovi strumenti evoluti per dare ancor maggiore protezione contro il cybercrime” – commenta Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di CRIF.

Le minacce finanziarie sono considerate tra le più pericolose a causa dell’impatto diretto che hanno sul benessere economico delle vittime, siano essi utenti privati o organizzazioni, e sono in continua crescita e evoluzione. Nel primo trimestre di quest’anno, Kaspersky aveva rilevato oltre 42.000 modifiche di varie famiglie di Trojan bancari, il numero più alto mai registrato. In questo scenario l’Italia risultava come il terzo Paese al mondo con il numero più alto di utenti attaccati da malware. Inoltre, nel 2020 abbiamo assistito alla nascita di nuove strategie nel crimine informatico finanziario – dalla rivendita dei dati di accesso bancari ad attacchi rivolti alle applicazioni di investimento – così come all’ulteriore sviluppo di trend già esistenti tra cui il continuo aumento della clonazione delle carte di credito e l’utilizzo di ransomware. Secondo le ultime previsioni di Kaspersky in merito ai cambiamenti previsti nel panorama delle minacce finanziarie del 2021, il prossimo anno assisteremo ad un aumento delle pratiche di estorsione sia tramite attacchi DDoS che ransomware, con questi ultimi che si rafforzeranno e utilizzeranno exploit avanzati per colpire le vittime.

Tenendo conto di questo scenario e del fatto che lavorare su dispositivi personali sia diventato una necessità per i dipendenti di alcune piccole aziende durante la pandemia di coronavirus, è chiaro che la sicurezza informatica debba essere una priorità per utenti privati e organizzazioni. Ed è per questo che Kaspersky ha incluso nell’accordo con CRIF le soluzioni Kaspersky che consentono una protezione immediata da malware, frodi finanziarie, phishing e altre minacce e non richiede particolari competenze tecniche, arrivando ad offrire anche una protezione estesa dei server e l’aggiornamento delle applicazioni, in modo da arginare tutte le minacce, comprese quelle che possono derivare da eventuali vulnerabilità ancora non risolte.