DIRITTI ALL’OPERA Un omaggio in musica per i 72 anni della Dichiarazione Universale

10 dicembre 1948 – 10 dicembre 2020. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compie 72 anni.

Per celebrare questa importante ricorrenza, ieri 10 dicembre l’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza, United Planet Foundation e Youth for Human Rights International hanno presentato l’evento “Diritti all’Opera”, dedicato all’Alto Commissariato dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, direttamente dal Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”.

Oggi più che mai desideriamo dare voce ai diritti universali, perché come ha dichiarato in apertura del concerto Fiorella Cerchiara, Presidente dell’Organizzazione per i diritti umani e la tolleranza, “auspico che ognuno possa cogliere l’opportunità di diventare ancora più forte nel combattere le violazioni dei diritti umani attraverso la conoscenza e il rispetto dei 30 diritti”.

“Diritti all’Opera” è il nome coniato per promuovere i diritti umani attraverso uno dei linguaggi universali: la musica, mediante le più note arie d’opera. Fortemente sostenuto dall’Alto Commissario, l’ex Presidente cileno Michelle Bachelet, il progetto nasce da un’idea di Massimo Restivo, vice presidente dell’organizzazione benefica Ico United Planet e delegato presso le Nazioni Unite, e messa in scena dal regista e attore Ivan Suen.

Lo stesso Massimo Restivo, nel discorso di apertura, ha reso omaggio a tutte le donne e a tutte le madri citando il grande esempio della madrina della Dichiarazione Universale, Eleanor Roosevelt, simbolo e guida per il suo Paese, nonché “faro” per i diritti umani universali.

La Dott.ssa Mary Shuttleworth, presidentessa di Youth for Human Rights International, ha aperto il collegamento ringraziando, con la consueta grazia e gentilezza, l’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani, gli illustri ospiti, gli organizzatori, il generoso Teatro di Ferrara, i grandi artisti della serata e “voi prezioso pubblico”.

Il concerto, che ha riscosso un ampio successo di pubblico collegato da ogni parte del mondo, ha visto la partecipazione di Leone Magiera al pianoforte, del soprano Yulia Merkudinova e del tenore Dave Monaco. Intervallati alla musica, sono stati proiettati i 30 spot video di Youth for Human Rights International, per veicolare i tanti messaggi racchiusi negli articoli della Carta. Splendida voce narrante è stata quella di Maria Rosaria Omaggio, nota attrice nonché membro dell’Unicef.

Il 10 dicembre è una data importante per chi crede nella costruzione della pace e della tolleranza. I 30 diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale non sono solo precetti, norme o leggi scritte. I diritti dell’Uomo sono il riferimento per la vita delle popolazioni, sono un codice di esistenza e di comportamento che appartiene a tutti i cittadini e a tutti gli abitanti di questo pianeta. Sono i diritti fondamentali e i doveri che ne conseguono; sono le libertà di cui ognuno di noi è titolare per il semplice fatto di appartenere al genere umano.

Il concerto è disponibile online al link: https://youtu.be/BIpJwIy3StY

 

Daniela Fava
Uff. Stampa Organizzazione Diritti Umani e Tolleranza ETS
www.dirittiumanietolleranza.org