Risonanza magnetica, cosa succede durante un esame RM?

Risonanza magnetica

Risonanza magnetica, cosa succede durante una Risonanza magnetica?

Risonanza magnetica: una volta all’interno della stanza di risonanza magnetica vi verrà chiesto di rimuovere indumenti, gioielli, occhiali, apparecchi acustici, forcine per capelli, apparecchi dentali rimovibili o altri oggetti che potrebbero interferire con la procedura.

Potrebbe essere richiesto di spogliarsi. In tal caso, verrà fornito un camice monouso. Si prega di rimuovere i piercing, e di lasciare gioielli e oggetti di valore a casa. Sarà comunque possibile lasciare gli tutti gli effetti personali in un camerino.

Se si deve eseguire una procedura con contrasto, verrà inserita un’ago-cannula nella mano o nel braccio per l’iniezione del mezzo di contrasto.
L’esame di Risonanza magnetica si svolge all’interno di una grande struttura cilindrica, aperta su entrambe le estremità.

Nel caso della RM sotto carico il magnete ruoterà in verticale fino a 90 gradi, con il paziente fissato sul lettino.

Potrebbero essere utilizzati cuscini e cinturini per evitare i movimenti durante la procedura.

Risonanza magnetica

Il tecnico si troverà in un’altra stanza in cui si trovano i monitor di controllo della RM. Verrete guidati e sorvegliati dal personale per tutta la durata di Risonan magnetica za ell’esame attraverso una finestra in modo da rendere l’esame il più confortevole possibile.

Gli altoparlanti all’interno della macchina consentiranno al tecnico di comunicare e ascoltare. Avrete un pulsante di chiamata in modo da far sapere al tecnico se si avvertono problemi durante la procedura.

Verranno forniti tappi per le orecchie o cuffie da indossare per aiutare ad attutire il rumore della macchina.
Durante la scansione, verrà emesso un rumore dallo scanner.Sarà importante rimanere fermi durante l’esame, poiché qualsiasi movimento potrebbe causare distorsioni e influire sulla qualità della immagine Ad intervalli, potrebbe essere chiesto di trattenere il respiro o di non respirare, per alcuni secondi, a seconda del tipo di esame richiesto.
Se è necessaria la somministrazione di contrasto, è possibile che si verifichino alcuni effetti quando il contrasto viene iniettato che includono; sensazione di rossore o sensazione di freddo, sapore salato o metallico in bocca, un breve mal di testa, prurito o nausea. Questi effetti di solito durano per alcuni minuti.

Si prega di informare il personale in caso di difficoltà respiratorie, sudorazione, intorpidimento o palpitazioni.

Una volta completata la scansione, il lettino su cui siete adagiati uscirà fuori dallo scanner.Se è stata inserita un’ago-cannula per la somministrazione del mezzo di contrasto verrà rimossa.La procedura di risonanza magnetica non provoca alcun dolore ma il fatto di essere stati fermi per tutta la durata della procedura potrebbe causare disagio o dolore. Il personale attuerà tutte le misure di comfort possibili e completerà la procedura il più rapidamente possibile per ridurre al minimo qualsiasi disagio o dolore.

COSA SUCCEDE DOPO UNA RISONANZA MAGNETICA?
Se sono stati presi farmaci sedativi per effettuare l’esame, potrebbe essere necessario trattenersi per essere monitorati riguardo le proprie condizioni cliniche. Si dovrà comunque essere accompagnati per evitare di guidare.
Se durante la procedura viene utilizzato il contrasto, è possibile che vengano monitorati per un periodo di tempo eventuali effetti collaterali o reazioni al contrasto, come prurito, gonfiore, eruzione cutanea o difficoltà respiratorie.
Se notate dolore, arrossamento e/o gonfiore nel punto dell’iniezione dopo il ritorno a casa dopo la procedura, si prega di avvisare il proprio medico curante.
Non è necessario alcun tipo di accortezza dopo l’esecuzione di una risonanza magnetica. È possibile riprendere le attività abituali, a meno che il medico non consigli diversamente.

Negli ultimi anni il numero di pazienti con impianti protesici metallici è significativamente aumentato. L’impianto di questi dispositivi può essere associato a complicanze che richiedono un approfondimento diagnostico con esame di risonanza magnetica (RM) per escludere:

? osteolisi

? mobilizzazione della protesi

? metallosi

? osteonecrosi

La RM è la metodica di scelta per la visualizzazione sia dell’osso e dei tessuti molli circostanti. Tuttavia, in presenza di impianti metallici, le sequenze RM convenzionali mostrano distorsioni dell’immagine (artefatti) che limitano la qualità delle immagini RM e il suo utilizzo nel follow-up di pazienti portatori di dispositivi o protesi metalliche.
Presso il Poliambulatorio Vigne Nuove eseguiamo RM con tecnica MARS che riduce visibilmente gli artefatti metallici e permette la valutazione di eventuali complicanze.