Prestiti ai tempi del Covid-19

La richiesta dei un prestito durante quest’anno 2020 è stata condizionata per larga parte dalla presenza dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Una situazione sicuramente imprevista e inaspettata che ha posto tutti gli organismi principali del settore, banche, famiglie, imprese e Stato, in grossa difficoltà.

Gli interventi dello Stato

Al fine di garantire l’accesso al credito per le aziende e le famiglie, sin dalle prime settimane dell’emergenza sanitaria, il Governo ha posto in essere tutta una serie di provvedimenti che si sono mossi nella direzione di garantire liquidità alle imprese e ai privati cosi come anche alla Pubblica Amministrazione e agli enti di erogazione del credito.

Misure sicuramente straordinarie, in linea con la situazione che stiamo vivendo e tesi a non aggravare il già compromesso equilibro economico del nostro paese.

L’intervento delle banche durante l’emergenza sanitaria

Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, la richiesta di prestiti, nonostante gli interventi dello Stato e le agevolazioni previste dalle banche, è sensibilmente calata. Ciò in ragione di una riduzione della liquidità disponibile da parte delle imprese e delle famiglie.

Tuttavia, anche in presenza di gravi difficoltà, alcune categorie di persone hanno potuto beneficiare di accessi al prestito: coloro che hanno perso il lavoro, i disoccupati in generale, ma anche casalinghe e studenti che necessitavano di concludere il loro percorso di studi.

Tutto ciò è stato possibile grazie ad alcuni interventi degli istituti di credito che non solo hanno agevolato i loro tassi d’interesse ma hanno anche consentito l’accesso al prestito a chi non ha lavoro, prestiti definiti appunto senza busta paga.

Tipologie di prestiti richieste al tempo del Covid-19

Durante quest’anno segnato drammaticamente dalla pandemia, la richiesta di un prestito è stata dettata dalle seguenti necessità:

  • prestito per acquisto di un’auto: nuova o usata, tanti sono stati coloro che hanno avuto la necessità di acquistare una vettura propria per potersi spostare in autonomia al fine di raggiungere il luogo di lavoro;
  • prestito di liquidità: è un tipo di finanziamento non finalizzato, quindi non teso all’acquisto di un determinato bene o immobile, ma erogato per dare liquidità a famiglie e imprese. Nasce dalla necessità di garantire una certa disponibilità di soldi liquidi a quanti hanno perso il lavoro a causa della crisi sanitaria oppure hanno visto ridurre le loro entrate.
  • Prestito per consolidamento dei debiti: una particolare forma di prestito al quale si ricorre per poter estinguere una precedente finanziaria o un debito.

Prestiti online

Nel corso di quest’anno sono molto aumentati anche gli istituti di credito che erogano prestiti online, a condizioni apparentemente molto più vantaggiose sia dal punto di vista economico che finanziario. Tuttavia, in questi casi occorre prestare massima attenzione ai tassi d’interesse proposti, soprattutto con riferimento ai valori TAN e TAEG, ovvero il Tasso Annuo Nominale e il Tasso Annuo Effettivo Globale.

Al fine di evitare distorsioni del mercato o spiacevoli situazioni di usura bancaria, sia lo Stato Italiano che l’Unione Europea hanno emesso una serie di provvedimenti con l’indicazione dei tassi d’interesse massimi applicabili.