Guanti da pugilato: quali scegliere

La scelta dei guanti da boxe è sempre molto complessa per chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina da combattimento. Capire l’attrezzatura migliore corrisponde alla fase iniziale di tutti quelli che decidono di iniziare a praticare un qualsiasi sport, che nella maggior parte dei casi si trovano a dover scegliere il giusto paio di scarpe, abbigliamento e attrezzi tra un numero infinito di prodotti, rischiando di effettuare un acquisto errato oltre che inconsapevole.

Se stai decidendo di iniziare a praticare boxe devi sapere che le tipologie di guantoni presenti sul mercato sono tutte diverse tra loro per misure, materiale, peso, modello. I guanti da pugilato, infatti, vengono scelti in base alle proprie esigenze, alle proprie caratteristiche fisiche e sono adatti solamente a questa disciplina, dal momento che ogni sport da combattimento necessita della sua attrezzatura specifica. Anche le marche che vendono questo tipo di prodotto sono numerosissime, ma tra i più acquistati ci sono i guanti Leone 1947 da sacco che sono molto resistenti e offrono un’ottima protezione degli arti.

Ma vediamo ora nello specifico quali sono le caratteristiche dei guanti.

 

Caratteristiche dei guantoni

Una delle principali differenze che distinguono i guantoni da boxe è il peso. Essi vengono classificati a once, ossia OZ, e il peso ideale del guanto varia in base alla categoria di peso a cui appartiene l’atleta: un atleta che appartiene alla categoria mini mosca (dai 48 kg) o welter (66,5 kg) indosserà dei guantoni 8 OZ, mentre quelli da 10 OZ sono adatti alle categorie super welter (70 kg) o pesi massimi (91 kg).

Inoltre, i guantoni possono avere una chiusura a strappo o con lacci. Quelli con chiusura in velcro sono perfetti da utilizzare durante gli allenamenti, essendo facili da mettere e togliere, mentre quelli con i lacci sono più da competizione, essendo sicuri e ben saldi.

Anche il materiale può variare. Abbiamo guantoni in pelle di ottima qualità, estremamente morbidi e resistenti nel tempo, o ci sono i guantoni in materiale sintetico che sono consigliati per i novellini di questo sport.

I guanti, per essere più sicuri, hanno al loro interno un’imbottitura che può essere fatta di crine di cavallo, un materiale molto resistente, schiuma di lattice, che ha una durata inferiore rispetto ai primi e garantisce una minore protezione, o mix di entrambi.

 

Guantoni da sacco o da sparring

Ma queste non sono le uniche differenze che caratterizzano i vari tipi di guantoni da boxe esistenti. Infatti, a seconda dell’allenamento è necessario scegliere quali guantoni indossare. Sì, perché se si fa un allenamento al sacco bisogna utilizzare dei guanti diversi rispetto a quelli da sparring.

I guantoni da sacco sono più leggeri di quelli da sparring, hanno una forma più piatta e offrono una maggiore libertà di movimento, lasciando libero il pollice.

Per lo sparring, invece, i guanti vengono scelti in base al peso dell’atleta. Generalmente, per i pugili che pesano fino a 65-70 kg si usano i guantoni da 12 OZ, per gli atleti che pesano tra 70 e 80 kg si utilizzano quelli da 14 OZ e, infine, oltre gli 80 kg si preferiscono quelli da 16 OZ.