Lo stile intramontabile degli orecchini di perle vere

Un look non può considerarsi completo se non si indossano degli accessori che lo valorizzano. Anelli, bracciali, collane, orecchini e orologi sono degli irrinunciabili alleati per ottenere uno stile ricercato e alla moda in ogni occasione.

Molte volte basta un accessorio semplice e di piccole dimensioni per arricchire un outfit già di per sé ricercato. Per questo nel portagioie di ogni donna non possono mancare gli orecchini di perle, eleganti e senza tempo. Le perle sono dei gioielli che si adattano perfettamente ad ogni tipo di abbigliamento, dandogli immediatamente un’aria più raffinata. Possono essere indossati in occasioni particolari, abbinandoli a un abito importante o a un tailleur, o possono essere la chicca che rende più chic un outfit più sportivo e casual.

Gli orecchini di perle possono avere varie dimensioni e vanno scelti sia in base al proprio stile, sia in base alla grandezza del lobo. Ovviamente per chi ha un lobo molto piccolo sarebbe meglio indossare degli orecchini di modeste dimensioni, ma ciò non toglie che si possa puntare su perle più grandi se si vuole ottenere un look più classico e importante. Inoltre, non tutti gli orecchini di perle hanno la classica forma a vite: ci sono modelli pendenti, cerchi realizzati con perle e infinite altre tipologie adatte ad ogni esigenza e ad ogni stile.

Ma come riconoscere una perla vera? E qual è la differenza tra perle naturali e coltivate?

 

Le perle vere

Se vi state chiedendo se le vostre perle siano vere o no ci sono dei metodi infallibili per capirlo. Uno di questi è strofinare le perle sui denti. Infatti, se la perla è vera si può percepire un effetto rugoso e granuloso che le perle finte o in vetro non posseggono. Un altro metodo è sfregare tra le perle: quelle vere sono ricoperte di madreperla, una sostanza prodotta dai molluschi che le rendono lucide e brillanti ma che le provoca anche delle imperfezioni. Una perla vera, quindi, sarà ruvida e se strofinate tra loro si genera attrito, mentre le perle finte sono completamente lisce. Un altro elemento che contraddistingue le perle vere è la loro irregolarità. Essendo degli elementi naturali non possono essere del tutto perfette ed è normale che possano avere dei piccoli difetti. Inoltre, se osserviamo il punto in cui vengono forate per l’inserimento dell’elemento metallico, noteremo che le perle vere non sono completamente piatte e che il loro strato in madreperla è così definito da non usurarsi attorno ai fori. Degli orecchini di perle finte, invece, perderanno il loro strato artificiale esterno in tale punto, e sarà possibile vedere il materiale sottostante. Le perle vere possono avere colori e sfumature diverse, e le tonalità di una perla possono non essere omogenee sull’intera superficie. L’ultima caratteristica che distingue le perle vere da quelle false è il peso: una perla vera risulterà più pesante, mentre quelle finte sono molto leggere, soprattutto se sono in plastica.

 

Perle naturali o coltivate

Dopo aver capito che ci troviamo di fronte ad una perla vera potrebbe assalirci un altro grande dilemma. Siamo in possesso di perle naturali o coltivate?

È bene chiarire che in entrambi i casi si tratta di perle vere e di origine animale, prodotte da molluschi quando un corpo estraneo, come un granello di sabbia, si introduce nella parte interna di un’ostrica. Quest’ultima per difendersi produce una sostanza cristallina, liscia e compatta al suo interno, ossia la madreperla, che ricopre il corpo estraneo e con gli anni, a seguito di una stratificazione multipla, si formerà una vera e propria perla. Questa è la caratteristica peculiare delle perle, che possono essere indossate appena estratte dalla conchiglia, non necessitando di alcuna lavorazione.

Ciò che distingue le perle naturali da quelle artificiali è che nelle prime il corpo estraneo si introduce accidentalmente nell’ostrica, mentre nelle seconde esso viene introdotto appositamente dall’uomo. In entrambi i casi si tratta di perle caratterizzate dalla stessa composizione chimica, essendo prodotte da un processo di difesa naturale del mollusco. Per questo motivo le perle coltivate non possono essere considerate delle imitazioni di valore inferiore, ma semplicemente un prodotto naturale stimolato dal contributo dell’uomo.