Ponteggi: cosa sono e quali sono le tipologie a disposizione

Il ponteggio è una struttura reticolare realizzata con materiali estremamente resistenti e provvista in genere di impalcati. In passato le struttureponteggi fissi portanti erano realizzate in legno e composte da assi e aste collegate con funi, chiodi o incastri, oggi, invece, sono tutte in acciaio o alluminio, risultano più resistenti ed offrono maggiore stabilità, soprattutto in condizioni climatiche e ambientali difficili.

Dei ponteggi, le parti calpestabili sono i ponti che possono essere tavole di legno o lamine prefabbricate in acciaio e non dipendono dal materiale con in quale è costruita l’intera struttura portante.

Sono diverse le tipologie di ponteggio disponibili, tra le più usate abbiamo: ponteggio a tubo-giunto, ponteggio fisso con telai prefabbricati, ponteggio a montanti e traversi prefabbricati, ponteggio mobile, ponteggio sospeso a funi, le piattaforme aeree e i parapetti a staffa per le coperture. Vediamone alcuni.

Ponteggio a tubo-giunto

Vengono collegati due tubi tramite un giunto che li fissa nella posizione che si desidera, questo tipo di ponteggio è molto versatile, può essere modulato come si preferisce e permette di collegare tubi anche di lunghezze diverse, a qualsiasi distanza e in qualunque posizione.

Il ponteggio a tubo-giunto si adegua a qualsiasi faccia o manufatto, anche nelle forme particolari e irregolari, per l’assemblaggio occorre manodopera specializzata e tempi di lavorazione più lunghi. È adatto soprattutto per restauro interno ed esterno, per la costruzione e per l’industria navale.

Ponteggio fisso a telai prefabbricati

Vengono collegati telai metallici di altezza e profondità standard su cui si fissano assi e parapetti, facile e rapido da montare, i ponteggi fissi sono i più utilizzati. Hanno tempi di montaggio più rapidi e non serve necessariamente manodopera specializzata.

Il ponteggio fisso è una struttura poco versatile. È particolarmente adatto per le ristrutturazioni e le costruzione di stabili su terreni regolari.

Ponteggio mobile elettrico-autosollevante

Il ponteggio mobile elettrico – autosollevante è usato soprattutto per fare la manutenzione di edifici molto alti e regolari. Ha un sistema che non permette di evitare gli ostacoli o di assecondare eventuali irregolarità della facciata.

È una piattaforma che partendo dalla base, viene sollevata elettricamente scorrendo su due cremagliere a distanza fissa. È possibile raggiungere altezze molto elevate e permette ai lavoratori di effettuare lavorazioni agevolmente, ma non offre protezione perla caduta dei materiali o delle attrezzature.

Ponteggio sospeso su funi

I ponteggi sospesi su funi presentano una piattaforma piana su cui si posizionano le travi e i vari contrappesi e fissaggi a sostegno delle funi. Necessitano di una manodopera con esperienza e non offrono protezione contro la caduta accidentale di oggetti e non sono sempre adattai al trasporto di carichi pesanti.

Vengono utilizzati soprattutto in quelle situazioni in cui raggiungere la zona di azione dal basso risulta complicato. Sono abbastanza economici e permettono di eseguire lavorazioni leggere sulle facciate senza applicare gli ancoraggi.

Piattaforme aeree

Sono usate quando la zona di lavoro è circoscritta e bisogna raggiungere altezze abbastanza importanti in poco tempo. Sono compatte e maneggevoli ma il loro costo è abbastanza elevato rispetto ad altre tipologie di ponteggio.