Come aprire una porta blindata chiusa a chiave dall’interno

Quando una porta blindata non si apre il primo istinto è quello di cercare di forzarla, rischiando di creare ulteriori danni. Il modo migliore per procedere, invece, è quello di riflettere un momento per cercare di capire le motivazioni per cui non si apre e trovare la giusta soluzione. Ad esempio, che fare se la porta blindata che non si apre è chiusa a chiave dall’interno? Di seguito alcuni consigli utili, tra cui quello di rivolgersi a servizi specializzati come quello di Pronto intervento Fabbro Roma, tecnici esperti in apertura porte.

Come aprire una porta blindata

L’apertura di una porta blindata non è mai semplice o immediata: la struttura stessa di questo tipo di porte, infatti, è stata realizzata proprio per evitare facili aperture e garantire un’elevata sicurezza. In alcuni casi, tuttavia, è possibile riuscire ad aprire una porta blindata chiusa senza dover necessariamente richiedere l’aiuto di un fabbro. Si tratta naturalmente di situazioni atipiche, visto che nella maggior parte dei casi l’intervento di un professionista non solo è necessario, ma anche altamente consigliabile visto che se non sei pratico di questo tipo di lavoro potresti rischiare di danneggiare ulteriormente la porta anziché aprirla.

Uno dei casi in cui puoi tentare di aprire da solo la porta è quando questa è chiusa dall’interno. Va sottolineato che questo caso è molto raro: se la porta è chiusa dall’interno è perché c’è qualcuno in casa che ha chiuso e lasciato la chiave dietro la porta. In questo caso la soluzione può essere molto semplice visto che basterà chiamare la persona all’interno o bussare al campanello per far togliere la chiave e quindi procedere con l’apertura della porta.

Può tuttavia accadere che la porta sia chiusa dall’interno ma la persona in casa non risponde: in questo caso qualsiasi tentativo di apertura probabilmente passa in secondo piano rispetto alla preoccupazione del perché chi è all’interno non apre, soprattutto se si tratta di bambini o di persone anziane. Inoltre, va sottolineato che il problema può essere di più o meno semplice soluzione a seconda che la chiave sia rimasta dietro la toppa o no. In questi casi, tuttavia, può essere molto più saggio chiamare un tecnico specializzato in operazioni come quella di aprire una porta blindata, che possa intervenire subito. L’agitazione che nasce da questa situazione, infatti, potrebbe portare a peggiorare la situazione creando danni alla serratura e alla porta piuttosto che una soluzione.

Aprire la porta blindata se la chiave è rotta

Un’altra situazione particolare è quella in cui tu sei rimasto chiuso dentro perché la chiave si è rotta all’interno della serratura. Si tratta di un caso che raramente accade con le porte blindate, dotate di chiavi strutturalmente più pesanti e resistenti rispetto a quelle che caratterizzano le serrature classiche. Tuttavia, se dovesse succedere i tentativi da effettuare saranno simili a quelli che si effettuano in caso di serratura semplice. Naturalmente, il successo può essere più o meno immediato anche in base alla posizione della chiave all’interno. Cercare di tirare o spingere il pezzo di chiave rimasto nella serratura è infatti molto più semplice se esso si trova in posizione neutra e non girata e incastrata tra gli ingranaggi della serratura.

Insomma, aprire una porta blindata chiusa a chiave dall’interno può rappresentare un problema di non poco conto, soprattutto se all’interno si sono chiusi dei bambini o delle persone non indipendenti. In queste situazioni di emergenza, piuttosto che effettuare tentativi di apertura, può essere più saggio chiamare un pronto intervento fabbro che possa procedere con strumenti e tecniche professionali. Si potrà così risolvere la situazione più velocemente e senza rischiare di danneggiare la porta. Potresti pensare abche di utilizzare, in futuro, delle serrature smart, che da questo punto di vista comportano numerosi benefici.