Come usare il condizionatore di notte

Con l’avvicendarsi dell’estate, si sa, è necessario fare attenzione a come e quando si utilizza l’energia elettrica per rinfrescare la propria abitazione. Il condizionatore è certamente il mezzo più utilizzato. Ma come ottimizzare le sue performance senza sprecare energia e danneggiare la propria salute? La cosa più importante, insieme alla manutenzione (della quale parliamo in un articolo sull’argomento), è sicuramente l’impostazione e la modalità di utilizzo notturno. Vediamo meglio come usare il condizionatore di notte.

 

Modalità notturna del climatizzatore

Non tutti i condizionatori ad uso domestico dispongono della modalità sleep, detta anche modalità notturna. Per tutti quei dispositivi che ne sono dotati essa viene solitamente indicata proprio sul telecomando, insieme alle altre funzionalità, attraverso dei simboli o riportando la scritta sleep.

I simboli che rappresentano tale modalità, che può essere regolata anche eventualmente mediante i classici tasti + e -, sono quelli che riportano generalmente una mezzaluna o che sostanzialmente si riferiscono al silenzio.

Solitamente questa impostazione allude alla fase notturna, ovvero la fase del sonno. Fondamentalmente sono due i modi in cui questa funzionalità agisce: modalità oscillatoria e mantenimento costante della temperatura.

Per quanto riguarda il primo caso è prevista la regolazione della temperatura in relazione a quella del corpo umano, il quale durante le fasi notturne subisce delle variazioni naturali, dunque il condizionatore modifica in maniera dinamica la temperatura presente nella stanza adattandola a quella emanata dal corpo umano e variandola durante le diverse fasi per consentire una quantità di sonno il più possibile corrispondente alle esigenze di ognuno. Nella fase iniziale, sia il regime di raffreddamento che quello di riscaldamento diminuiscono la temperatura di circa un grado. Questa diminuzione della temperatura, che avviene in maniera graduale, agevola la fase di assopimento iniziale e, per quanto concerne poi le ore successive, assume invece degli andamenti oscillanti per rispettare le fasi del sonno. Infine, durante la parte finale di funzionamento, vi è un aumento di temperatura che favorisce la fase del risveglio.

Nel secondo caso sono presenti andamenti più costanti, in cui la temperatura subisce una leggera variazione per poi rimanere stabile per tutto il resto delle ore e per tutta la durata del sonno.

 

Climatizzatore di notte: conoscere la marca per utilizzarlo al meglio

Questa funzionalità non è uguale e non procede su tutti i condizionatori allo stesso modo. Ognuno di essi interpreta in maniera differente tale modalità, pertanto se si intende acquistare un condizionatore per agevolare i diversi momenti di sonno, è bene studiare nello specifico, per il marchio e per il modello che si intenda acquistare, a cosa si riferisce e come funziona questa modalità.

Ci sono diversi servizi di supporto tecnico che possono aiutarti ad impostare al meglio il tuo impianto di condizionamento, permettendoti di avere un sistema di climatizzazione perfettamente funzionante e benefico per la salute. Uno di questi è Assistenza Condizionatori Milano, all’avanguardia nei servizi a domicilio nel capoluogo lombardo.