Recessione Epocale gli Stati Uniti Perdono un Terzo del Pil

Un recessione epocale senza precedenti in quanto stavolta non si tratta come nel ’29 dove a trascinare in basso l’economia reale furono le conseguenze di un crack finanziario.
Stavolta la crisi e la conseguente recessione è nata direttamente dall’economia reale che è stata interrotta e non solo in un paese, fatto che limiterebbe almeno le conseguenze più gravi su un sola nazione piuttosto che in tutto il mondo.
Se tutto ciò non fosse già più che sufficiente ad aspettarsi una fortissima diminuzione del pil mondiale a soffiare sul vento della recessione peggiore della storia ci si mettono le continue notizie negative che vendono divulgate sui mass media in riferimento alle questioni di nuovi contagi e possibili nuovi lockdown.
In una situazione di questo tipo non cè da meravigliarsi se le persone e gli investitori fanno scorte di oro e di prodotti finanziari etf e non riferenti al prezioso metallo giallo.
Molti sono anche quelle che non fidandosi della tenuta generale del sistema finanziario preferiscono acquistare oro fisico da detenere personalmente al sicuro e rivendere in caso di necessità in uno dei molti compro oro Firenze e di altre città.
Proprio l’andamento del rialzo del prezzo oro ci dice chiaramente quanto potrà essere forte e con epocali conseguenze sulla economia reale e la vita delle persone.
Almeno fino a quando il pericolo di nuovi lockdown saranno completamente scongiurati sarà difficile fare previsioni anche sulla fine della recessione che in alcuni paesi potrebbe addirittura dimezzare il pil.
La strada per un eventuale ripresa dell’economia mondiale non sembra nemmeno essere pensabile in questo momento, tutti i governi sono attualmente commissariati dalla paura e praticamente tutti non escludono nuovi lockdown.
In realtà seppur i lockdown all’italiana non sono mai esistiti negli altri paesi dove le popolazioni non avrebbero accettato tali restrizioni alla libertà di fatto alcune attività economiche sono tutt’ora bloccate in parte dalle restrizioni imposte in parte dalle condizioni di mercato che non consentano una riapertura che possa garantire i guadagni minimi.