Bambini in auto: cosa dice la legge?

Negli ultimi anni abbiamo sentito spesso parlare di casi di cronaca che riguardavano neonati dimenticati in auto. La frenesia dei tempi moderni ha portato a terribili distrazioni o dimenticanze, con conseguenze critiche. Onde evitare questi episodi sono nati i dispositivi anti-abbandono, utili a prevenire queste gravi dimenticanze e divenuti obbligatori dal 7 novembre 2019. Vi sono poi però altre problematiche riguardanti il trasporto dei bimbi in auto, che prevedono l’utilizzo di seggiolini omologati e ben posizionati per evitare danni ai bambini in caso di incidenti stradali. Scopriamo di seguito insieme cosa dice la legge in merito.

Normativa vigente sul trasporto dei bambini in auto

Cosa prevede la legge riguardo al trasporto dei bambini in auto? Essendo un argomento molto delicato la legge lo disciplina in tutte le sue parti. L’articolo 172 del codice della strada prevede che bambini di età inferiore ai 12 anni e con una statura al di sotto di 1,50 m siano agganciati ad un sistema di ritenuta omologato che risulti adatto al loro peso e alla loro statura. La normativa europea prevede cinque sottogruppi con relativi dispositivi di sicurezza.

  1. Gruppo 0 (navicella): per bambini da 0 a 10 Kg che corrispondono in genere da 0 a 9 mesi di vita, il dispositivo deve permettere al neonato di poter viaggiare sdraiato in totale sicurezza.
  2. Gruppo 0+ (ovetto): per bambini da 0 a 13 kg che corrispondono in genere da 0 a 15 mesi di vita, il dispositivo deve permettere al neonato di viaggiare sdraiato con maggiori protezioni in punti delicati come braccia e gambe.
  3. Gruppo 1: per bambini da 9 a 18 kg che corrispondono in genere dai 9 mesi ai 4-5 anni circa , il dispositivo deve essere agganciato all’auto mediante la cintura di sicurezza che deve impedire qualsiasi brusco movimento del bambino che possa portarlo ad una situazione potenziale di pericolo.
  4. Gruppo 2: per bambini dai 15 ai 25 Kg che corrispondono dai 4 ai 6 anni di vita. Il dispositivo è costituito da cuscini dotati di braccioli e talvolta di un piccolo schienale per far posizionare il bambino in posizione eretta e permettere alla cintura di sicurezza di passare nei punti più conformi, sopra il bacino e sopra la spalla.
  5. Gruppo 3: per bambini dai 22 ai 36 kg che corrispondono in genere dai 6 ai 12 anni di vita, il dispositivo di sicurezza è costituito da un seggiolino rialzato senza braccioli in modo da poterlo bloccare tramite le cinture con una posizione che ricorda quello di un adulto.

Come installare il seggiolino

La legge prevede che fino ai 9 Kg di peso del bambino il seggiolino deve obbligatoriamente essere installato nel senso contrario a quello di marcia. Infatti il piccolo corpo del bambino ancora non strutturato bene potrà subire più danni in caso di urto contro la cintura di sicurezza piuttosto che contro la parete del seggiolino stesso.

La parte ritenuta più idonea per mettere il seggiolino col bambino è sicuramente il sedile centrale in quanto risulta essere la posizione più protetta in caso di urto proveniente dalle parti laterali dell’automobile.

E’ assolutamente sconsigliato posizionare il seggiolino nel parte anteriore del veicolo, quella che corrisponde al lato del passeggero, questo perché in caso di incidente l’uscita degli airbag di sicurezza potrebbe causare più danni dell’incidente stesso.

Seggiolino omologato: come riconoscerlo

Per controllare che il seggiolino che avete acquistato risulti essere omologato dalla legge esso deve essere contrassegnato dalla sigla ECE R 44-03. Sono ammessi anche quelli subito precedenti che invece riportano la dicitura ECE R44 oppure ECE r44-02. Per acquistare un nuovo seggiolino omologato potrai dare un’occhiata anche online al sito www.seggiolinoauto.net dove troverai diversi modelli disponibili.

Le possibili sanzioni previste

Il mancato rispetto degli obblighi di legge comporterà se accertato da autorità una sanzione di 285 euro e la decurtazione di 5 punti della patente. Se al momento della constatazione della sanzione nell’abitacolo sarà presente anche uno dei due genitori la relativa sanzione sarà riservato ad esso e non al conducente del veicolo.