Perchè visitare Vicenza e dove alloggiare

L’uscita dall’emergenza coronavirus permetterà di fare le vacanze, ma se sarà più difficile stare sulle spiagge perchè non optare per una città d’arte come Vicenza?

Offre una molteplicità di possibilità turistiche per tutti i gusti, dalle piazze e vie da girare a piedi a tanti scorsi caratteristici sul lungofiume.
Tanti i musei e i palazzi costruiti dal famos0 architetto Palladio da visitare, per  vederli tutti bisogna programmare di stare almeno 4/5 giorni, anche perchè esistono numerose ville appena fuori dalla città come villa Valmarana che meritano una vista approfondita.

Quale struttura scegliere per soggiornare? in centro ci sono sicuramente molti hotel anche antichi, ma per chi vuole risparmiare e stare in un posto più tranquilla quando torna la sera, noi consigliamo il Bed and breakfast Mum’s, una recente villa a pochi km dalla città ma immersa nella splendida campagna veneta.

Con l’auto sarà possibile raggiungere in pochi minuti la città oppure visitare la provincia che nasconde molte altre meraviglie!

Vicetia o Vincentia appaiono per la prima volta in fonti antiche nel 135 a.C., anche se le sue origini si estendono molto più indietro, e fu governata dai Galli fino al 157 a.C.
Oggi la città rimane intrisa della presenza di Roma, il cui spirito è rimasto nell’aria nel corso dei secoli.

Sebbene un’ampia testimonianza della presa dell’Impero sia oggi visibile nel Museo Civico ospitato nel sontuoso Palazzo Chiericati di Palladio, il primo assaggio è della formazione stradale del centro. Resti di ponti, templi, acquedotto e teatro forniscono ulteriori testimonianze di quel periodo epico.

Per quanto l’età medievale abbia lasciato le sue tracce, dai Goti, dai Franchi e dai Longobardi, l’età rinascimentale di Vicenza fu dominata dai veneziani; e così sono questi due volti, di Roma e del Palladio, che catturano lo sguardo del visitatore.

Sebbene nato a Padova, il Palladio fu adottato da Vicenza, e fu lei a lanciare il suo genio creativo in piena regola, facendolo diventare uno dei più grandi artisti della storia, impiegando temi classici e armonia spaziale rafforzata attraverso una rigida applicazione delle leggi matematiche. Lo testimoniano numerosi edifici: tra questi spicca la Basilica Palladiana, o Palazzo della Ragione in Piazza dei Signori, originariamente medievale, ristrutturato dal maestro nel suo stile caratteristico. Altri capolavori includono l’impareggiabile Teatro Olimpico in legno, il Palazzo Valmarana – contenente tra gli altri affreschi del Tiepolo – Palazzo Thiene, la Loggia del Capitanio, la Loggetta dei Giardini Salvi, Palazzo Barbaran da Porto e la villa La Rotonda.

Quest’ultimo è senza dubbio il gioiello della corona dei tesori palladiani di Vicenza.

Tuttavia, non tutte le attrazioni del visitatore sono collegate all’architettura: assolutamente da vedere sono la chiesa di SS. Felice e Fortunato risalenti al 4 ° secolo, il Monte Berico, incastonato sopra le colline che dominano la città, e non lontano dall’antica chiesa gotica, il Duomo, le rovine della cosiddetta Nuova Cattedrale, S. Maria dei Servi e San Rocco.
Senza dimenticare, naturalmente, la magnifica campagna costellata di ville nobiliari risalenti a varie epoche