Innovazione digitale nelle assicurazioni: CRIF socio costituente di Italian Insurtech Association

CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie, business information, servizi di outsourcing e processing e soluzioni per il credito e tra le prime 50 società al mondo nell’IDC Fintech Ranking, continua a rafforzare la sua presenza nel mercato assicurativo e diventa socio costituente di Italian Insurtech Association (IIA).

L’associazione vuole essere il punto di riferimento in Italia dei rappresentanti dell’InsurTech: compagnie assicurative, riassicurative, intermediari, loss adjuster, aziende tecnologiche, startup innovative. Nello specifico, IIA nasce con l’obiettivo di migliorare e far evolvere l’offerta assicurativa tramite le tecnologie, creando nuovi modelli distributivi e sviluppando soluzioni di protezione, etiche, inclusive e sostenibili, che soddisfino le nuove esigenze dei consumatori digitali in un mercato omnichannel.

In Italia c’è ancora molto spazio per lo sviluppo dei servizi assicurativi digitali e gli investimenti Insurtech. La tecnologia dell’ultimo ventennio ha profondamente trasformato l’economia e la società, ponendo all’industria assicurativa la sfida di trovare un nuovo ruolo di promotrice della resilienza sociale ed economica nazionale attraverso una profonda trasformazione di tutta la propria filiera.

IIA vuole accelerare lo sviluppo assicurativo e la sua digitalizzazione, promuovere la diffusione dell’offerta e dell’educazione di settore creando valore per consumatori, compagnie e tutti gli attori coinvolti. In particolare, l’associazione mira a promuovere la nascita di sinergie di sistema, il rapporto con le istituzioni in una logica di ecosistema e Open Insurance e ad attivare relazioni con tutti i settori industriali interessati a sviluppare un’offerta assicurativa per la propria clientela. Italian Insurtech Association si fa altresì promotrice dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite orientando ogni sua attività al raggiungimento di tutti i Sustainable Development Goals (SDGs).

Insieme agli altri soci costituenti dell’associazione, CRIF svolgerà un ruolo attivo nel promuovere e sviluppare l’innovazione e la trasformazione digitale dei servizi assicurativi, mettendo a fattor comune le proprie conoscenze di business, asset informativi, competenze analitiche, investimenti tecnologici e presenza su diverse industry su scala globale. Il tutto attraverso la partecipazione alla costruzione di eventi dedicati, programmi di accelerazione, formazione tecnica, condivisione di best practice tecnologiche e spazi di Share business; promuovendo le relazioni tra compagnie assicurative affermate e startup, creando un ponte strategico per la promozione e diffusione della cultura InsurTech. Con il duplice intento di creare valore per il consumatore digitale e di aumentare la penetrazione dei servizi assicurativi, al fine di aumentare la solidità dell’industria assicurativa e del suo contributo alla società.

“Il contributo come socio costituente di IIA si inserisce nel costante percorso che vede CRIF, in linea con il proprio Dna aziendale, partecipare ai principali hub internazionali di innovazione tecnologica – commenta Giuseppe Dosi, Head of Insurance di CRIF –. Nel nostro paese l’Insurtech ha ancora ampi margini di sviluppo e CRIF – con le sue competenze, i suoi asset e, soprattutto, con l’esperienza derivante dall’operare in mercati e Paesi in cui l’innovazione assicurativa è più spinta o più avanzata – può contribuire in modo fattivo all’accelerazione digitale del settore e alla diffusione di una cultura di innovazione, che sono gli obiettivi fondanti di IIA. Essere membri di questa associazione ci permette inoltre di servire sempre meglio i nostri clienti, non solo in Italia ma anche sui mercati globali, grazie alla creazione di nuove sinergie e di nuove iniziative incentrate sui paradigmi di open business ed ecosistema. Proprio sul fronte Open Insurance, CRIF ha recentemente lanciato la piattaforma tecnologica aperta e collaborativa CRIF Digital Next, che consente anche alle compagnie assicurative di accelerare la trasformazione digitale, di far evolvere la user experience dei propri clienti e di generare processi di innovazione veloci, continui e sostenibili sull’intera catena del valore, dal pricing alla gestione sinistri. In particolare, con CRIF Digital Next le compagnie di assicurazioni e bancassicurazione possono beneficiare di un’infrastruttura digitale per lo sviluppo profittevole del proprio business, anche sfruttando le opportunità offerte dalla PSD2”.

Simone Ranucci Brandimarte, socio fondatore e Presidente dell’IIA, ha dichiarato: “L’IIA nasce per dare impulso, attraverso l’Insurtech, alla crescita dell’intera industria assicurativa. Il rapido cambiamento dei comportamenti di consumo e investimento, trainato dall’innovazione tecnologica, sta generando una nuova domanda di servizi: innovare offerta, modelli distributivi e gestione operativa è oggi una necessità per il settore assicurativo e gli operatori dell’insurtech possono dare un importante contributo in questa direzione.

C’è molto da fare, su diversi fronti, per dare una risposta efficace alla nuova domanda. L’IIA ha obiettivi ambiziosi e concreti che pensiamo di potere raggiungere anche grazie alla partecipazione di tutte le componenti della filiera. Il carattere inclusivo dell’associazione è la migliore premessa per diffondere l’innovazione e affrontare le questioni istituzionali e normative poste dal cambiamento”.