Privacy e smartphone: quanto siamo al sicuro?

Ormai è risaputo che la privacy e gli smartphone non vadano propriamente d’accordo, e newsdigitale.it ha approfondito l’argomento pubblicando un articolo interessante sulla privacy degli smartphone e delle app.

Non importa quanti sforzi si facciano, alla fine sembra sempre che il tuo telefono riesca a leggerti nel pensiero, proponendoti pubblicità mirate ai tuoi interessi, relative a qualcosa che hai magari solo nominato e risultando in ogni caso invadente.

Questa è poi solo la punta dell’iceberg per quanto riguarda la violazione della tua privacy attraverso gli smartphone.

Le app che usi ogni giorno sono una vera e propria miniera di informazioni sul tuo conto, e spesso vengono scambiate e vendute senza che tu te ne accorga.

Si è infatti scoperto che oltre 1.000 app si appropriano dei tuoi dati anche dopo aver negato loro le autorizzazioni. Talvolta capita che vengano condivise informazioni sensibili con Facebook o con altre società di cui non avevi idea. Allo stesso modo, le app progettate per bloccare i robocall condividono i dati del tuo telefono con società di analisi. Risolto un problema, ne sorge un altro.

Il traffico viene acquisito e registrato ogni volta che i dati vengono inviati, e sì, questo serve in primo luogo a far funzionare le tue app (per esempio la tua posizione per un’app che indica la temperatura), ma spesso questi dati vengono anche venduti agli inserzionisti.

 Privacy su smartphone: quanto sanno di te le tue app?

Per questo i ricercatori hanno studiato il fenomeno, scoprendo che la privacy negli smartphone è decisamente ridotta all’osso.

Molte app purtroppo sono solite inviare dati che vanno al di là di ciò che le persone concordano in base alle politiche sulla privacy e alle richieste di autorizzazione.

Sicuramente è una notizia che fa storcere il naso, ma che alla fine era nell’aria da molto tempo.

Per approfondire tutti gli aspetti che riguardano questo fenomeno preoccupante, ti consigliamo di leggere accuratamente l’articolo di newsdigitale.it, che spiega per filo e per segno tutte le sfumature di questo fenomeno preoccupante che coinvolge privacy e smartphone.