Moto d’epoca: quando si può definire tale?

Sono tante le persone nel mondo che condividono la passione per le due ruote. Se una parte pensa all’acquisto dell’ultimo modello uscito sul mercato, c’è anche chi invece è appassionato di moto d’epoca e cura con la massima attenzione il proprio veicolo affinché questo venga classificato come tale.

Carrozzeria, motori, ricambi moto epoca originali e tanto amore, ma è necessario che i motociclisti conoscano anche la legislazione che riguarda la circolazione su strada e la responsabilità civile delle moto d’epoca, comprese anche le agevolazioni concesse dallo Stato per coloro che le possiedono.

Vediamo quali sono i requisiti necessari affinché una moto venga considerata d’epoca e possa beneficiare delle agevolazioni fiscali.

Quando una moto diventa d’epoca

Per poter chiedere la certificazione ASI, Automotoclub Storico Italiano per moto d’epoca, il mezzo, dalla data di costruzione, deve avere 20 anni, mentre per usufruire dei vantaggi fiscali per i veicoli storici, dovranno essere passati almeno 30 anni.

Se non si può fornire una documentazione cartacea certa e completa che provi l’anno di costruzione, si inizia a contare l’età partendo dalla prima immatricolazione.

Se il proprietario, invece, è in possesso dei dati che provino inequivocabilmente che la data di costruzione è antecedente a quella di immatricolazione, allora si farà riferimento a questo dato. Regola che vale sia per certificare che il veicolo è una moto d’epoca che per l’ottenimento di vantaggi fiscali.

 Agevolazioni fiscali moto d’epoca

Per ciò che riguarda il bollo delle moto d’epoca, negli ultimi anni, c’è stata un po’ di confusione. Nel 2017 l’esenzione del bollo per i veicoli storici e collezionistici di età tra i 20 e i 30 anni era stata eliminata per poi essere reintrodotta nel 2019. La legge di bilancio 2019 ha reintrodotto di nuovo le agevolazioni fiscali sul bollo per i mezzi di età tra i 20 e i 29 anni, dando anche indicazioni sui costi della tassa a livello regionale.

L’esenzione del pagamento totale delle moto d’epoca è prevista solo se sono passati oltre 30 anni dall’immatricolazione. Le moto con immatricolazioni in data compresa tra 20 e 29 anni, godono di una riduzione del 50% sul totale da pagare.

Anche se le modalità, i costi e le tempistiche per pagare il bollo variano in base alle regioni, il versamento di questa imposta sulla proprietà ha comunque delle scadenze precise.

Per le moto immatricolate da meno di 20, quindi non moto d’epoca, la scadenza del pagamento del bollo è prevista per i mesi di gennaio e luglio, tranne che  per Lombardia e Piemonte, dove la scadenza segue i tempi relativi alle auto, con scadenza fissa 12 mesi dopo l’immatricolazione.

Per le moto d’epoca, la scadenza del bollo è a dicembre e il pagamento va effettuato entro il mese successivo dalla data di scadenza.

Ricordiamo che per ottenere le agevolazioni di pagamento del bollo relativo alla moto d’epoca, bisogna avere la certificazione ASI e aggiornare la carta di circolazione, che serve ad attestare la condizione di storicità della propria moto.