Barterforgood.com. Marco Melega. Donazioni in natura.

“Il momento è critico. La solidarietà è necessaria. Tutti noi abbiamo l’obbligo morale di contribuire a sostenere la lotta al Coronavirus. Ne va della nostra salute. Del nostro futuro, di quello delle nostre famiglie, amici, concittadini, connazionali.” Si legge così sul portale realizzato appositamente dal Gruppo di Marco Melega per massimizzare il flusso di donazioni a sostegno della lotta contro il Covid-19.

Barterforgood.com ovvero “il baratto per il bene” stimola il contributo di chi preferirebbe utilizzare le proprie merci invendute, eccedenze di magazzino e cespiti in luogo di donazioni in denaro per sostenere la lotta delle istituzioni contro il Coronavirus. Il funzionamento é molto semplice. Le società a scopo benefico impegnate nell’emergenza sanitaria potranno candidarsi a ricevere donazioni in natura. Le aziende interessate a donare faranno lo stesso. Barterforgood.comsi occuperà della valutazione delle donazioni in natura e della rivendita per conto delle associazioni, ovvero di tramutare in denaro le merci e cespiti donati qualora gli stessi non fossero strumentali all’obiettivo ed alla causa dei vari enti. Il rapporto sarà diretto e trasparente tra clienti ed enti benefici per la liquidazione delle donazioni.

“Liberati da un peso. Fai del bene” il claim, chiaro e rivolto a tutti. Non solo a chi può liberarsi dal peso di eccedenze inerti soggette a svalutazione. Ma anche a tutti coloro che possono liberarsi dal peso delle scuse e dell’inerzia. Liberiamo le nostre idee. Ognuno in questo momento può fare qualcosa, seppur limitato dal decreto #iorestoacasa, necessario al contrasto del dilagarsi dell’epidemia di Covid-19. La rete fa miracoli.

Barterforgood.com non ha di certo la pretesa dell’appeal mediatico dei Ferragnez. Ma è un’iniziativa che può dare lo stesso il proprio contributo. Come Elisa Stagnati sta facendo promuovendo una raccolta fondi su gofundme.com a favore dell’ Ospedale di Cremona, il team di Stefano Bacchini a favore della terapia intensiva dell’ Ospedale di Parma e tantissimi altri.

La catena della solidarietà non si deve fermare. Il tempo non è mai stato così prezioso. Ognuno di noi, con piccoli gesti, con senso di responsabilità può fare qualcosa per contribuire a debellare il nemico Covid-19. Insieme possiamo farcela. Per terminare l’incubo del #coronavirus. Per far ripartire l’Italia, che uscirà da questa esperienza senz’altro più forte e più unita di prima.