Il problema dell’invecchiamento e le nuove strutture socio-assistenziali

Tra i vari fenomeni sociali che vengono monitorati con attenzione spicca senz’altro l’invecchiamento della popolazione. I trend demografici mostrano che entro il 2050 l’Europa perderà circa il 5% dell’intera popolazione. Le persone vivono sempre più a lungo e hanno meno figli. Questo andamento porta a una diminuzione della popolazione (nonostante i flussi migratori, di cui tanto si parla nell’ultimo periodo).

Lo squilibrio tra forza lavoro e pensionati sta aumentando sempre di più e manca una strategia europea per affrontare il problema. I paesi in cui queste tematiche sono più che mai attuali sono Spagna e Italia, poiché continuano a segnare significativi cali demografici.

L’invecchiamento si manifesta come un problema perché il progressivo restringimento della forza lavoro e l’aumento della quota di pensionati rappresentano una sfida per la nostra economia, già gravata da un pesante debito pubblico.

Il problema però non è solo di natura economica. È utile osservare che la quota crescente di anziani richiede anche strutture socio-assistenziali dedicate. Lo Stato Italiano fatica a rispondere a queste esigenze ed ha scelto di aprire al mondo dei privati. Sono nate numerose strutture come case di cura, case di riposo e case famiglia dedicate agli anziani. Ciascuna tipologia deve rispondere a vincoli e normative specifiche, al fine di mantenere alti gli standard di assistenza.

Tra le varie tipologie di strutture si segnala il successo delle case famiglia per anziani autosufficienti. Queste residenze accolgono ospiti over 65 che godono ancora di buone condizioni rispetto all’età. Rappresentano un’ottima soluzione per chi è rimasto solo o per coloro che desiderano ricevere un aiuto nelle normali attività quotidiane.

Una soluzione pratica e semplice anche per le famiglie, sgravate dalle attività di assistenza. In questo modo l’anziano viene seguito 24 ore al giorno, gode dei servizi offerti dalla struttura (vitto, alloggio, lavanderia, ecc) e può rimanere attivo interagendo con gli altri ospiti e con il personale della residenza assistenziale.

La Provincia di Pavia, in particolare, ha colto questa occasione. In quest’area territoriale l’invecchiamento non è considerato un problema, ma piuttosto una risorsa per l’economia locale. Vista la sua collocazione geografica l’area del Pavese è diventata un riferimento anche per gli anziani provenienti da Milano.

Pavia è facile da raggiungere, offre tranquillità e contatto con la natura e tende ad essere più economica di una soluzione analoga nell’area del milanese. Tra la case famiglia a Pavia, possiamo segnalare Borgo Virginia, struttura per anziani a Rocca Susella. “Se vogliamo valorizzare il nostro territorio e la nostra economia locale – dice il titolare – dobbiamo essere in grado di offrire soluzioni affidabili per gli anziani. Costruire il benessere degli ospiti significa trasmetterlo anche ai loro familiari. L’anziano viene assistito in ogni momento e viene inserito in un contesto appositamente pensato per le proprie esigenze”