Bolletta del gas: previsti rialzi per il 2020

migliore offerta gas del momento

L’Arera ha comunicato che vi sarà un ritocco verso l’alto per la bolletta del gas, e la  famiglia media spenderà circa 1.040 euro nel 2020.

Secondo i dati della revisione trimestrale delle tariffe, per il 2020 è molto probabile che gli italiani siano chiamati a far fronte all’ennesimo ritocco verso l’alto per quel che riguarda la bolletta del gas, con un rincaro che viene stimato in un +0,8% che chiaramente non fa felici quanti speravano in una diminuzione. Si stima dunque che una famiglia media andrà a spendere circa 1.040 euro l’anno per l’approvvigionamento di gas, in base a quanto calcolato in occasione dell’aggiornamento delle tariffe che viene effettuato ogni tre mesi e che l’Arera (Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente) ha comunicato.

 

I perché di tale incremento

È bene ricordare che questo ritocco verso l’alto riguarda in particolar modo la componente relativa alla materia prima, la quale incide sulla bolletta del gas per il 38% circa, nonché gli oneri generali di sistema. I motivi legati a tale incremento, leggermente in controtendenza rispetto le previsioni per il 2020 per quel che riguarda le altre forniture, pare si stiano verificando in quanto gli operatori del settore prevedono un rialzo dei costi nei primi mesi dell’anno, che tradizionalmente sono quelli in cui i consumi di gas raggiungono il picco dovuto alla necessità di riscaldare le proprie abitazioni e dunque aumenta di conseguenza anche la richiesta per la materia prima.

 

La necessità di individuare la migliore offerta per il gas

Quanti auspicavano dunque un livellamento verso il basso dei costi in bolletta, o quantomeno che non vi fossero variazioni verso l’alto, rimarranno delusi da questo ulteriore rincaro che certamente non fa piacere ai consumatori. Appare dunque ancora più evidente la necessità di individuare la migliore offerta gas presente sul mercato così da riuscire ad ottenere lo stesso tipo di servizio ma ad un prezzo più contenuto, e ricordiamo che con il passaggio al mercato libero non è necessario pagare alcun tipo di penale o costo aggiuntivo nel momento in cui si cambia fornitore di servizi.