PASTICCERIA FILIPPI: UN PANETTONE BUONO DENTRO E FUORI

Un approccio sostenibile in ogni campo, dalle materie prime alla lavorazione. Benefit Corporation dal 2015 l’azienda di Zanè si è aggiudicata nel 2019 l’oro nella LEED Certification

 

Buoni a Natale, buoni sempre. La Pasticceria Filippi di Zanè (Vicenza), che ha da poco presentato la sua nuova linea di panettoni speziati per le festività natalizie, persegue con successo l’approccio ecosostenibile che caratterizza ogni aspetto dell’azienda: dalla ristrutturazione dell’edificio, alle materie prime utilizzate per gli impasti, fino agli incarti e agli imballaggi di tutti i dolci.

Le carte, i pendagli, le borse e le scatole utilizzate dalla pasticceria sono infatti realizzate con prodotti a marchio FSC – Forest Stewardship Council®, certificazione che identifica i materiali contenenti legno proveniente da foreste verificate e gestite in maniera corretta e responsabile, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. I nastri che impreziosiscono il packaging sono invece creati con filato ottenuto dalla plastica di bottiglie riciclate, tramite un processo esclusivamente meccanico e senza l’utilizzo di agenti chimici prodotti dall’azienda Mimma Nastri di Pietrasanta (Lucca).

La pasticceria ha espresso il suo impegno verso la sostenibilità anche nella ristrutturazione degli spazi e nelle diverse fasi della lavorazione dei prodotti dolciari, aspetti che hanno permesso all’azienda di aggiudicarsi nel luglio 2019 l’oro nella LEED Certification, programma di certificazione volontario sviluppato negli Stati Uniti e che poche aziende italiane possono vantare.

Grazie all’approccio ecologico, alla sostenibilità sociale e ambientale, allo sviluppo dell’economia locale e all’attenzione dimostrata verso le esigenze dei proprio dipendenti, la Pasticceria Filippi si identifica inoltre dal 2015 come Benefit Corporation, un nuovo tipo di azienda che va al di là dell’obbiettivo del profitto, rispettando volontariamente i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza.

 

Ufficio stampa:

Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio