Diffondere la comprensione dei DIRITTI UMANI a Senigallia

E’ vitale conoscere e applicare La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani per ottenere una società migliore

I susseguirsi di casi di assassini, di appropriazione indebita, di corruzione e via dicendo continuano a ricordarci che la cultura moderna è tormentata da un turbinio di malanni sociali in grado di minare l’esistenza stessa della nostra civiltà.
A questo proposito i volontari di Uniti per i diritti umani e della Chiesa di Scientology sostenitori dei Diritti Umani, domenica 27 Ottobre, nel cuore di Senigallia, faranno una distribuzione di opuscoli dal titolo Che cosa sono i diritti umani?

E’ come se la decenza e l’integrità dei nostri antenati siano state dimenticate nel mezzo  di un attacco di materialismo, con violenza, crimine e intolleranza che proliferano e pervadono le onde radio e i titoli dei
giornali.
E non si tratta solo di violenza, ma di un degrado strisciante che pervade ed erode le fondamenta della nostra cultura. Quasi nessuna nazione europea sfugge all’occhio del ciclone.
Non vi è da meravigliarsi che molti si chiedono dove si possa trovare la pace o se possa essere trovata in primo luogo.
Quasi tutti riconoscono che la vera gioia e la felicità sono cose preziose, che vanno a braccetto con la PACE. Ma riconoscono anche che è difficile cercare di sopravvivere in un mondo caotico e turbolento.
I problemi a cui ci troviamo di fronte, guerra, povertà, crisi economiche, intolleranza, hanno tutti qualcosa in comune.

Laddove i principi morali della gentilezza e del rispetto reciproco non hanno alcuna importanza o significato, come ci possiamo aspettare che gli individui, per non parlare di intere nazioni, si trattino in modo dignitoso?
Esiste un modo per avere una  vita  più felice e più sicura per l’umanità?
Si può fare qualcosa per colmare questa moderna lacuna?
Sicuramente la Carta dei Diritti Umani, può contribuire in modo notevole, ma finché i diritti rimangono ben scritti su un foglio di carta non cambieranno nulla, ameno ché non vengano letti, compresi e applicati dalla gente. Ogni persona dal più giovane bimbo che è in grado di leggere al più anziano, uomo o donna che sia, ricco o povero può fare la differenza, se in possesso di questa conoscenza. In fondo i diritti individuali confinano con i diritti di chi ci sta vicino e, come una macchia d’olio, permeano la società.

Solo così è possibile renderli una REALTA’ sociale, proprio come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard quando disse: “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico.”

Per informazioni:www.unitiperidirittiumani.it