Unità trattamento aria: quali sono e dove vengono utilizzate

Le unità di trattamento dell’aria sono apparecchiature di alta qualità che modificano la temperatura dell’aria all’interno di vari ambienti. I prodotti di climatizzazione presenti sul mercato sono molti e variano per prestazioni, grandezza, consumi e costi.

Le unità di trattamento aria hanno applicazioni in tantissimi settori: dalla ristorazione alle sale di registrazione, passando per le tipografie, le piscine, i centri benessere e i locali server, esse possono avere diversa forma e funzione. Tra le principali unità di trattamento dell’aria, ricordiamo:

  • Condizionatori d’aria. Studiati per piccoli ambienti o per locali di grandi dimensioni, gli impianti di climatizzazione deve sempre essere sviluppato in relazione alla grandezza dell’ambiente nel quale deve essere installato. Gli impianti possono essere composti da una struttura monoblocco, in due pezzi (motoevaporante e condensante oppure evaporante e motocondensante) o a tre componenti (evaporante, compressore e condensante). I condizionatori possono essere realizzati per un utilizzo solo freddo, freddo e caldo in pompa di calore, freddo e caldo, con pompa di calore e caldaia.
  • Impianti di filtrazione aria. Gli impianti di filtrazione dell’aria creano enormi benefici per la salute di chi risiede e lavora in ambienti chiusi e soggetti alla contaminazione di polveri, sostanze dannose, odori non salutari e umidità. Soprattutto in ambito industriale, gli agenti inquinanti che si disperdono nell’aria sono molti: fumi, polveri, particelle grasse e residui polverizzati di lavorazioni di metallo ed altri materiali. A lungo andare l’organismo risente pesantemente dell’esposizione in un ambiente in cui l’aria non è opportunamente filtrata. I vari tipi di impianti di filtrazione dell’aria utilizzano infatti carboni attivi, filtri antigrasso, filtri a tasche e pieghettati, lampade UV, filtri elettrostatici e filtrazione ad acqua per regalare all’ambiente un’aria salubre da respirare.
  • Estrattori d’aria. L’estrattore è un macchinario di dimensioni variabili che può essere utilizzato sia a livello residenziale che industriale, ed è praticamente silenzioso. Per mezzo di un estrattore d’aria si riesce a regolare la temperatura ma soprattutto l’umidità di un ambiente, prevenendo l’insorgere di funghi e muffe estremamente nocivi. Gli estrattori d’aria vengono utilizzati nel campo della ristorazione, dell’industria o per uso abitativo. In tutti i casi è comunque possibile personalizzare l’impianto in relazione alle diverse esigenze.
  • Canali d’aria. Grazie a canali d’aria si riesce a ottenere un costante ricircolo d’aria anche all’interno di grossi ambienti chiusi. I canali d’aria possono essere di due tipologie: quadrati o circolari. I primi sono realizzati in lamiera zincata a caldo o acciaio inox. I canali d’aria quadrati hanno un alto grado di resistenza meccanica alle sollecitazioni e alla deformazione, indispensabile nel trasporto e nel montaggio. Dal punto di vista tecnico con questo sistema migliora la tenuta delle perdite d’aria e diminuisce la perdita di carico in quanto non si verifica l’ostruzione della flangia applicata. I canali d’aria circolari, invece, sono realizzati con profilo spiroidale o liscio utilizzando lamiera zincata, acciaio inox e rame. Sono presenti anche nella versione “ad alta induzione e microforati”, ovvero un sistema di canalizzazione che sfrutta l’effetto induttivo generato dall’uscita dell’aria dai fori ricavati sulla superficie del canale.
  • Aspiratori professionali. Rappresentano la soluzione ideale per aspirare aria dalle cucine industriali, ma non assolvono solo a questo compito: infatti, devono contribuire ad eliminare gli odori presenti e purificare l’aria per rendere l’ambiente più sano e di conseguenza più vivibile. Utilizzati nella ristorazione, nell’industria e anche da privati, vanno sempre realizzati in base alle reali esigenze e all’ambiente che li ospita.