Starkey spiega quali differenze esistono tra 4 delle più importanti professioni dell’udito

Quali sono le differenze tra i diversi specialisti dell’udito? Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel campo degli apparecchi acustici, spiegano qual è il ruolo di ciascun professionista

Milano, Aprile 2019 – A chi soffre di disturbi all’udito spesso viene consigliato di recarsi da uno specialista, con l’obiettivo di individuare la cura più adatta alla circostanza. In realtà, però, i professionisti dell’udito hanno diverse specializzazioni: audiologo, audiometrista, audioprotesista e otorinolaringoiatra svolgono ciascuno un ruolo diverso. Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, punto di riferimento a livello mondiale nel campo delle protesi acustiche, spiegano come distinguere i diversi professionisti in modo da aiutare i pazienti a rivolgersi a quello più competente rispetto al problema uditivo da correggere.

Partiamo dagli audiologi, medici chirurghi specializzati in audiologia, ossia in quella branca della medicina che si occupa di diagnosticare e individuare terapie efficaci per i disturbi che riguardano l’apparato uditivo e vestibolare. I problemi trattati dall’audiologo, quindi, possono andare dalla sordità parziale ai disturbi dell’equilibrio, fino all’acufene. 

Gli audiometristi, invece, non sono chirurghi. Anzi, per esercitare questa professione non è necessaria la laurea in medicina, bensì in Tecniche Audiometriche, titolo che prepara il professionista a svolgere al meglio la propria attività, che consiste nel coadiuvare il medico nel trattamento dei problemi uditivi, eseguendo test non invasivi, misurazioni dell’udito e valutazioni psicoacustiche. 

Anche l’audioprotesista è un tecnico, impegnato in attività di prevenzione dei disturbi uditivi, che tuttavia è anche abilitato a correggere, svolgendo altresì riabilitazione per i pazienti. È proprio l’audioprotesista, inoltre, che applica gli apparecchi acustici, adattandoli alle diverse esigenze dei pazienti. Anche nel caso di questa figura professionale è necessaria una laurea in Audioprotesi.

Veniamo infine all’otorinolaringoiatra, un nome difficile che identifica un medico chirurgo specializzato nella diagnosi e nell’individuazione di terapie atte alla cura di disturbi che interessano l’apparato uditivo, così come il naso, la gola, la faccia e il collo. In altri termini, l’otorinolaringoiatra si occupa di orecchie, naso, gola e annessi e, pertanto, può specializzarsi ulteriormente in uno specifico settore: esistono quindi medici che si occupano prevalentemente del sistema uditivo, altri specializzati in chirurgia maxillo-facciale e altri ancora che hanno come principale oggetto di studio la laringe. 

L’importante, come sottolineano anche gli esperti Starkey, è avere un quadro ben preciso di ciascuna specializzazione, in modo da trovare facilmente il professionista più adatto per il trattamento del proprio problema uditivo.