Casa domotica: come progettarla e a chi rivolgersi

Progettare una casa domotica richiede l’intervento di persone qualificate: il progetto deve già prevedere quali impianti utilizzare e come dovranno essere inseriti nel contesto abitativo.

 

La nostra vita è ogni giorno più “smart” e tecnologica: l’accelerazione che le nostre esistenze hanno subito negli ultimi 20 anni richiede che gli spazi intorno a noi si adeguino ad un dinamismo mai visto in precedenza. Smartphone e PC sono ormai dei prolungamenti delle nostre vite e proprio per questo si è reso necessario un utilizzo intelligente di questi dispositivi che ci aiuti nel controllo di abitazioni, uffici, automobili e altri spazi da noi fruiti.

Avere una casa domotica, oggi, significa questo: riuscire a controllare tutti i sistemi interni, come illuminazione, elettrodomestici, tende da sole e riscaldamento con una semplicità mai vista prima. La domotica ci permette di comandare questi sistemi anche a distanza: mentre siamo al lavoro o in vacanza, possiamo decidere di avviare la lavatrice, far partire l’irrigazione in giardino, abbassare le tende da sole o le tapparelle, accendere o spegnere luci.

Queste attività sono possibili solo grazie a progetti accurati, che prevedano la presenza nella nostra abitazione di software e impianti altamente specializzati: questo significa che l’architetto, il geometra, il costruttore e l’elettricista devono lavorare di concerto per realizzare un edificio domotico. La progettazione di un impianto domotico deve essere realizzata da un esperto, o da più professionisti che collaborano insieme, che dovranno visionare l’edificio per capire come far interagire l’impianto con tutti gli “scenari” di casa.

Apparentemente la domotica può sembrare cara, non a portata delle tasche di tutti: certo, è vero, i costi di realizzazione di una casa domotica sono più elevati rispetto a quelli di un edificio tradizionale, ma sul lungo termine la domotica porta ad un risparmio considerevole in bolletta! Scegliere di regolare l’accensione o lo spegnimento di elettrodomestici, riscaldamento, raffrescamento e impianto idraulico quando vogliamo significa poterlo fare, ad esempio, nelle ore in cui l’elettricità costa di meno!

I costi per l’installazione di un impianto domotico variano moltissimo, e possono arrivare anche al 4-5% del valore dell’immobile. C’è anche da dire che gli impianti domotici non sono tutti uguali: ci sono quelli che si possono installare senza l’aiuto di un professionista, come nel caso di abitazioni non di nuova costruzione. Se invece vogliamo progettare una casa domotica e vogliamo ottenere il massimo delle prestazioni dal sistema, subentrano quei professionisti di cui parlavamo poco fa e si alza il costo del materiale da utilizzare.

Possiamo però affermare che, per impianti domotici standard, il costo effettivo non supera l’1-2% del valore dell’immobile: un costo, quindi, paragonabile a quello di un normale impianto elettrico!