Isolamento tetti: cosa fare per contrastare il caldo estivo?

Le soluzioni da adottare per ottenere il comfort termico in casa e un notevole risparmio energetico partono dall’ isolamento tetti. È proprio il tetto, infatti, il protagonista dell’involucro edilizio in estate, poiché è l’unico elemento ad essere esposto ai raggi solari per tutta la durata del giorno.

Perché partire dal tetto?

L’azione dell’irraggiamento solare genera un riscaldamento eccessivo, fino anche a 70°C, sulla superficie esterna del tetto, creando un flusso di aria che trasferisce il calore alla zona più fresca, all’intradosso del tetto. L’aria calda entra in casa principalmente dal tetto e rende vano il lavoro svolto dai condizionatori d’aria e dai ventilatori, il cui fabbisogno cresce e aumenta di conseguenza la spesa energetica. Bloccare il flusso di aria calda dall’esterno in estate, ma anche dall’interno in inverno, è la soluzione ideale per prevenire una casa bollente e invivibile in termini termo-igrometrici.

Perché solo oggi si isola termicamente il tetto?

La pratica di coibentare il tetto è antichissima, ma in alcuni periodi storici si è preferito costruire velocemente senza fare attenzione agli aspetti tecnologici che gli esperti del settore conoscono e consigliano sempre, come la coibentazione. Ci troviamo oggi in una situazione in cui la maggior parte delle case esistenti e costruite dal dopoguerra agli anni ’90 non è adeguatamente isolata termicamente e il modo più semplice di risolvere parzialmente la mancanza di comfort termico in casa è stato per anni l’acquisto di sistemi di aerazione artificiali, condizionatori, climatizzatori, sistemi di riscaldamento per l’inverno, aventi un costo elevato, una resa modicamente efficace e un risultato poco salubre per gli abitanti della casa. Oggi si sta cominciando a pensare in modo sostenibile e si preferisce fare un piccolo investimento iniziale per un intervento di isolamento termico a vantaggio di una casa passiva, riducendo lo spreco di energia, di soldi e di salute.

Come attivarsi per tempo per prevenire l’eccesso di calore in casa?

L’isolamento termico del tetto è un intervento di riqualificazione energetica dell’edificio che può essere realizzato in diversi modi in base al tipo di tetto e al budget a disposizione. Per un tetto a falda, la soluzione ideale è realizzare un sistema ventilato, che consiste nel posizionare lo strato isolante sulla struttura del tetto e di creare una camera di aria che permette di rinfrescare costantemente la superficie isolante appena sotto le tegole, oppure creare il cosiddetto “cool roof” con tegole auto riflettenti. Se risulta troppo dispendiosa la spesa o non è possibile agire all’estradosso del tetto, si può pensare ad inserire lo strato isolante all’intradosso, coperto dal controsoffitto.  Per un tetto piano, si opta quasi sempre per la coibentazione dall’esterno con l’apposizione di uno strato isolante nella stratigrafia del tetto, sopra o sotto la guaina impermeabilizzante a seconda della qualità del materiale isolante e delle effettive condizioni climatiche della zona. Se, invece, si vuole coibentare un tetto piano all’intradosso bisogna ricreare un controsoffitto di ricoprimento dello strato isolante, come nel caso di tetto a falda.