JM – UNO (Jap Records)

 

Rapper di nuova generazione, JM con la sua generazione di trapper non c’entra niente. Sarà perché vive in Umbria, non nella Milano “da fumare” di Emil Killa o Sfera, sarà perché invece di un produttore come Charlie Charles se ne va in giro con una chitarra acustica e, in studio, per la registrazione di questo disco, si fa accompagnare da una band in carne ed ossa, ma UNO di JM suona anni luce dal brusio trap così cool al momento. Più che i due succitati trappers, JM ricorda Jovanotti, a tratti. Non a caso lo cita anche in un brano. Oddio, è più il Jova degli ultimi anni, dell’ombelico del mondo, più che quello di “guarda mamma come mi diverto”. E meno male che è così. Il Jova analogico insomma, tutto sudore e cuore, funk e groove, cantautorato rap. Ecco, diciamo che cantautore rap, più che rapper, è la definizione che meglio si avvicina a JM. E, analogie a parte, JM ci sa fare, sia con il flow, che con il vocabolario “emozionale”, che cerca di parlare di un mondo intimo più che di fighe, sballi vari e macchine di lusso. Insomma, tutti punti di partenza positivi per un nuovo artista da seguire con attenzione.